martedì 7 aprile - Aggiornato alle 18:07

Terni, immobili fatiscenti a un passo dal centro: scatta intervento all’ex palazzo sanità

Denuncia del consigliere Rossi: degrado anche nei pressi del provveditorato, Provincia ha 3 mesi per intervenire

 

Intonaci distaccati, marciapiedi pericolosamente rovinati, e in qualche caso piccioni che svolazzano all’interno. Questa la situazione di due immobili che sorgono, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, in zone parallele alla centrale via Battisti di Terni. Si tratta della sede dell’Ufficio scolastico provinciale in via D’Annunzio e dell’ex palazzo sanità di rimpetto al Circolo lavoratori Terni di via Muratori. Il consigliere di Terni civica Michele Rossi ha posto su di loro l’attenzione dell’assessore Benedetta Salvati che prima ancora di rispondere in aula giovedì mattina, si era attivata per sollecitare i proprietari ad intervenire.

Ex palazzo sanità Terni «Pavimentazione divelta, sporcizia, erbacce; le pertinenze dell’immobile sede dell’Ufficio scolastico provinciale – denuncia Rossi – fanno spesso da vespasiano per sbandati; in quell’area si propaga così un cattivo odore e sorge un problema di igiene e pubblica incolumità». Salvati: «Abbiamo emanato un’ordinanza rivolta alla Provincia, proprietaria della struttura perché in 90 giorni provveda alla sistemazione e alla pulizia degli spazi». Grande novità riguarda inoltre il fatiscente palazzo sanità, abbandonato e pericoloso. Secondo quanto riferito dalla stessa assessore Salvati sempre in risposta a Rossi, per un accordo tra Usl, Arpa e istituto zooprofilattico, in quanto proprietari, a breve partiranno lavori di derattizzazione, pulizia e mesa in sicurezza per 50 mila euro. La gara per l’esecuzione dell’intervento sarebbe stata già espletata. L’esponente di Terni civica però va oltre e chiede «se non più necessarie, la rimozione delle transenne che sottraggono ben sei posti auto».

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