venerdì 15 novembre - Aggiornato alle 11:47

Terni, gli studenti protestano contro i tagli alla scuola e i nuovi modelli di stage

Presidio sotto l’Ufficio Scolastico Regionale. Manifestazioni in 20 città italiane: «Vogliamo dire la nostra sui progetti»

Presidio sotto l’Ufficio scolastico regionale organizzato dagli studenti di Terni con lo slogan ‘Non saremo i vostri schiavi’, contro la proposta della nuova alternanza e i tagli alla scuola. Manifestazioni in venti città italiane contro la misura che, diminuendo il monte ore minimo obbligatorio e allo stesso tempo eliminandone uno massimo, permetterebbe a scuole e aziende di aumentare a piacimento la durata degli stage per gli studenti. A questo si aggiunge la nota di aggiornamento del Def che prevede ulteriori tagli pari a 1,8 miliardi.

I provvedimenti Marlin Castillo del Fronte della Gioventù Comunista: «Vogliamo un monte ore massimo in stage, attualmente inesistente, un salario per gli studenti che lavorano e la possibilità di esprimerci sui nostri progetti. In una situazione in cui assistiamo a un crollo ogni tre giorni, uno avvenuto proprio nella nostra città, a Terni, al liceo Galilei, e dei costi sempre più alti per poter andare a scuola non possiamo più rimanere a guardare».

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