Currently set to Index
Currently set to Follow
giovedì 21 ottobre - Aggiornato alle 16:28

Terni, Filipponi attacca: «Il Comune fa cassa con i cimiteri»

Il capogruppo Pd a Palazzo Spada: «Ternani spremuti per ulteriori 500 mila euro»

Non usa mezzi termini il capogruppo del Partito democratico Francesco Filipponi che denuncia come «il Comune di Terni farà il record di incassi sulle tariffe dei servizi cimiteriali. L’anno 2021 – spiega il consigliere –  vedrà introiti nelle casse comunali per 500 mila euro in più rispetto all’anno precedente. Si tratta dei frutti dell’aumento delle tariffe adottate dall’amministrazione comunale, tariffe che stanno pesando in maniera spropositata sulle tasche dei ternani». Le richieste del consigliere sono quelle di «rivedere modalità di gestione, di investire risorse e non di utilizzare luoghi per tutti sacri e momenti per tutti dolorosissimi come occasione per fare cassa».

Tariffe triplicate «In questi giorni il dirigente comunale preposto ha rivisto le entrate, già ampiamente sovrastimate ad inizio dell’anno, per ulteriori 100 mila euro», prosegue il consigliere del Pd. Sembrerebbe addirittura che per alcuni servizi siano raddoppiate se non triplicate le tariffe rispetto alla spese precedente agli aumenit. «le tariffe introdotte da questa amministrazione hanno determinato una situazione da caro estinto che lascia sconcertati – ammonisce Filipponi -. Incrementi abnormi, che non trovano alcuna giustificazione nell’aumento dei costi, delle modalità di esecuzione, nel miglioramento qualitativo, né tantomeno nell’applicazioni di normative nazionali. Si tratta semplicemente della volontà di questa amministrazione di fare cassa, di introitare su una situazione purtroppo inevitabile per le famiglie, quella della perdita di un proprio caro».

Stato di abbandono dei cimiteri Secondo il Dem questi aumenti sono «un tentativo dell’amministrazione di fare cassa sul dolore non adeguando poi la maggiorazione dei costi a una effettiva cura dei cimiteri. Siamo colpiti  – prosegue Filipponi – da  tanto cinismo, che non tiene conto né della situazioni di disagio di tanti ternani né della situazione complessiva di dolore. Oltretutto – evidenzia il dem -, a fronte di un esborso considerevole da parte dei cittadini, sono sotto gli occhi di tutti le condizioni di gestione e manutenzione dei cimiteri civici: stato di abbandono e gravissime carenze di personale sono solo gli elementi più evidenti. Ad oggi il Comune ha difficoltà persino a garantire l’apertura e la chiusura dei cancelli, in più di un caso consentita solo dalla buona volontà di alcuni cittadini. Torniamo a chiedere al Comune di Terni – conclude – di rivedere modalità di gestione, di investire risorse e non di utilizzare luoghi per tutti sacri e momenti per tutti dolorosissimi come occasione per fare cassa».

 

I commenti sono chiusi.