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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:19

Terni, ecco la rete di ricarica per le auto elettriche: «Ripenseremo la zona a traffico limitato»

Una delle colonnine di ricarica

di M.T.

La rete, di cui faranno parte i comuni umbri che metteranno a disposizione colonnine di ricarica per veicoli elettrici, si amplia. Il progetto originario – che può contare su quasi 700mila euro messi a disposizione dal ministero per le infrastrutture e dei trasporti – cresce in fretta e l’obiettivo, ora, è di ‘collegarne’ 18.

L’occasione L’annuncio è stato dato, in occasione del primo dei tre SmarTer days organizzati a Terni, dall’assessore regionale Silvano Rometti: «Dopo Perugia – ha detto l’assessore – adesso tocca a Terni, poi la rete si estenderà a Assisi, Orvieto, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Spoleto, Cascia, Castiglion del lago, Narni, Norcia e Todi». Un progetto che «permetterà di muoversi per l’intera regione, con autovetture elettriche, con la certezza di avere sempre a disposizione un punto di ricarica». Ma visto che è attiva una collaborazione con Acea, «si potrà anche spostarsi nella capitale e ricaricare le batterie per il ritorno in Umbria».

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Le colonnine A Terni ne saranno montate nove – in cinque si potranno ricaricare le batterie di auto e biciclette, mentre quattro saranno riservate alle seconde – e, ha spiegato l’assessore comunale Luigi Bencivenga, questo ci permetterà, oltre che intensificare l’iniziativa dell’amministrazione, nella direzione della salvaguardia dell’ambiente, di rivedere radicalmente la progettazione della zona a traffico limitato, in quanto i veicoli elettrici potranno avervi libero accesso».

La mappa Le cinque colonnine di ricarica per auto e bici saranno posizionate  in via Bramante, via Cassian Bon, via Cocceio Nerva, piazza Carrara e via della Caserma; mentre le quattro solo per le bici troveranno posto in largo Villa Glori, largo Manni, piazza Europa e via Istria.

L’Asm Protagonista dell’iniziativa sarà l’Asm «che è orgogliosa di poter svolgere un ruolo importante in tutto questo, grazie al fatto di poter contare su una rete distributiva di proprietà comunale – ha detto il presidente Carlo Ottone – e potendo contare su una partnership prestigiosa come quella di Enel». Ambiente e risparmio, ha spiegato Ottone, «sono due punti essenziali nel nuovo modo di intendere le città e la vita di chi ci vive. La strada che stiamo iniziando a percorrere va proprio in questa direzione».

L’Enel Grazie alle moderne tecnologie, ha detto il direttore della divisione infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo, «oggi le utenze, sia pubbliche che private, garantiscono soluzioni avanzate e sicure. La rete è ‘intelligente’, nel senso che, nel caso delle colonnine di ricarica, queste sono in grado di riconoscere l’auto, calcolare il costo della singola ricarica e far pervenire il conto direttamente a casa del titolare». Mentre i nuovi sistemi «permettono una ricarica molto veloce, fino all’80% delle batterie in circa 20 minuti».

SmarTer days Quello di lunedì è stato il primo dei tre Smarter days in programma nella settimana: mercoledì – alle 16, a palazzo Gazzoli – è in programma il convegno ‘Terni città intelligente – da smart grid a smart city’. Sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio tutte le iniziative allo studio ed in fare di attuazione. Giovedì – alle 10, sempre a palazzo Gazzoli – il ciclo di appuntantamenti assumerà la dimensione europea con Innovation event, la presentazione dei progetti presentati nel quadro del progetto Future internet smart utility services (Finesce) e che saranno sottoposti alla valutazione della Commissione europea per il loro eventuale finanziamento.

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