martedì 23 luglio - Aggiornato alle 20:38

Terni e Salamanca più vicine col Dottorato di ricerca sui consumi

I primi quattro dottori accolti in Comune, altri dodici sono in arrivo: «Hanno trovato lavoro in tempi brevi»

A Terni festeggiati quattro Dottori di ricerca in diritto di consumi che hanno concluso col massimo dei voti il percorso di studio introdotto grazie all’accordo tra l’Università degli Studi di Perugia-Polo Scientifico Didattico di Terni e l’Università di Salamanca.

A palazzo Spada sono stati accolti i dottori Cinzia Di Miele, Federico Fratini, Maria Giulia Orlandi e Silvia Tosti che hanno terminato il dottorato col massimo dei voti e di ottenere in poco tempo un’opportunità professionale, come è emerso nella cerimonia di giovedì mattina cui hanno partecipato il direttore del Polo di Terni Nicola Avenia, il coordinatore del dottorato Lorenzo Mezzasoma, i prof dell’Università di Salamanca Eugenio Liamas Pombo e José Luis Pérez-Serrabona Gonzalezm, oltre naturalmente al sindaco Leonardo Latini e ai presidente degli ordini degli avvocati e dei commercialisti, Francesco Emilio Standoli e Carmelo Campagna: «Un dottorato nuovo – è stato detto questa mattina – che promette non solo un percorso formativo di prima qualità con sbocchi occupazionali ma che, grazie alla convenzione con l’Università di Salamanca, garantisce anche il un doppio titolo spendibile in molte parti del mondo. La qualifica rilasciata ha consentito ai primi dottori di avere uno sbocco professionale in poco tempo, dimostrando che l’alta formazione ha un valore riconosciuto». Altri dodici ricercatori finiranno a breve il percorso di studio e a giugno verrà pubblicato il nuovo bando che collega due delle più antiche università d’Europa, quella di Perugia e quella di Salamanca.

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