martedì 31 marzo - Aggiornato alle 07:18

Terni, dopo il pasticcio Tari il Comune paga 26 mila euro alla Kibernetes

La società era stata incaricata dall’Osl a supportare i servizi di riscossione

Una bolletta

di L.P.

Il Comune di Terni ha deliberato il pagamento di 26.600 euro (oltre iva) alla Kibernetes srl a cui l’organismo straordinario di liquidazione aveva affidato il servizio di supporto finalizzato al miglioramento della riscossione della Tari.

L’incarico La responsabile dell’Ufficio tributi ha fatto pervenire una relazione da cui risulta che la società ha svolto l’attività dedotta in contratto, dando, altresì, conto degli incassi finora realizzati. Somma che quindi viene liquidata, si legge nella delibera, a valere sulle risorse giacenti sul conto corrente intestato all’O.S.L., previa effettuazione delle verifiche di legge, per l’importo corrispondente con ivain split payment. La presente delibera è immediatamente esecutiva.

Il caos tariffe A inizio gennaio molti ternani avevano ricevuto l’avviso di pagamento della Tari senza motivazione. Chi si era visto recapitare l’importo sbagliato, chi la richiesta di un pagamento a nome non suo, e chi addirittura per un’abitazione acquistata più avanti. Situazione che aveva scatenato numerose proteste tra i cittadini prima dell’annuncio dell’assessore al Bilancio Orlando Masselli che il Comune avrebbe provveduto, come poi successo, a inviare le disdette dei pagamenti non dovuti.

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