di Barbara Marani
Cimitero per gli animali anche a Terni, arriva la proposta per affidare la gestione a privati e associazioni.
Cimitero per gli animali Il consigliere comunale, Francesco Filipponi (Pd), ha presentato in Comune il progetto per la realizzazione di una zona verde dove poter seppellire gli ‘animali d’affezione’, così definiti. Grazie all’aiuto dell’ingegner Elisabetta Roviglioni, è stata individuata “La Romita” come area dove poter costruire il cimitero: «Lo spazio – riferisce in consigliere di maggioranza – garantisce il rapporto affettivo tra padrone ed animale, oltre alle norme igieniche». La zona si presta perfettamente a questa tipologia di intervento poiché ha vicino a sé sia abitazioni, sia pozzi d’acqua, ad uso pubblico e privato, da poter sfruttare. Una recinzione delimiterà l’area e saranno costruite anche delle zone apposite dove poter passeggiare con i propri animali.
Competenze Spetterebbe all’Asl la vigilanza igienico-sanitaria, mentre il Comune di Terni avrà diversi oneri come quello di informare i cittadini sui servizi proposti, costi ed esenzioni. Inoltre, può concedere, in comodato o in vendita modale, la gestione ad associazioni o privati che abbiano i requisiti adatti. Se avverrà questo «al soggetto terzo – come viene citato nel regolamento – spetterebbe la corretta gestione del luogo, compresa la pulizia e lo smantellamento dei rifiuti cimiteriali, così come la garanzia di un servizio di sicurezza attivo per 12 ore giornaliere e tutte le autorizzazioni dell’Asl sui corpi interrati».
Il complesso Nella proposta sono specificate tutte le caratteristiche relative alle spoglie degli animali, al sistema dei trasporti e al sistema di sepoltura o incenerimento. Il trasporto sarà a carico del gestore che definirà i tempi e le modalità del luogo. L’Asl ha definito, attraverso il dottore Danilo Serva, quale sarà il sistema di seppellimento e incenerimento affermando che, la camera di combustione, può contenere animali fino a 160 centimetri e 110 kg. Anche il personale che lo gestirà avrà a disposizione delle aree apposite con doccia ed armadietti. Al momento la proposta è ferma in seconda commissione che si riunirà giovedì 13 luglio per fare il punto della situazione.
