domenica 22 settembre - Aggiornato alle 14:29

Terni, centri sociali per anziani in cerca di sede: sette domande accolte, una esclusa

Degli undici spazi messi a bando quattro non verranno assegnati. Resta il comodato d’uso gratuito, Matteotti fuori

Palazzo Spada (Foto Rosati)

di Massimo Colonna

Sette domande accolte dal Comune, con l’esclusione del Matteotti. Questo il risultato della valutazione portata avanti dalla commissione tecnica di Palazzo Spada che in questi giorni ha analizzato le richieste arrivate in Comune da otto soggetti. In palio ci sono le sedi pubbliche da assegnare ai centri sociali per anziani. A regolare il tutto è la determina numero 1654 del 17 maggio scorso, proprio con oggetto «l’avviso dell’amministrazione comunale per la concessione delle sedi da destinare ai centri socio-culturali».

I termini La procedura, che ha visto la partecipazione di dipendenti comunali dei settori Servizi sociali, Cultura, Patrimonio e Affari istituzionali, ha riguardato l’ammissione delle istanze, l’approvazione della graduatoria finale e la percentuale di sconto del canone concessorio, confermata per tutti al cento per cento (come con la precedente amministrazione) e valida per i prossimi tre anni.

Chi resta fuori Il provvedimento, sottoscritto dalla dirigente Maria Rosaria Moscatelli, riguarda i centri sociali Guglielmi, Ferriera, il centro Anziani Volta, Gabelletta, Pini di Toano, Rivo e Il Domani. Tutti hanno ottenuto un punteggio superiore a 50, il minimo per poter proseguire nell’iter di assegnazione. Escluso dunque il centro sociale Matteotti, per via di uno scoperto relativo ai canoni di concessione pregressi. «Alla verifica dei requisiti di ordine generale dichiarati dai rappresentanti di gara – si legge nel documento del Comune – sono risultati ammessi 7 centri, con esclusione del centro sociale Matteotti che ad un controllo con l’Ufficio Patrimonio, risulta avere uno scoperto relativo a canoni di concessione pregressi, in particolare dal 2014 al 2019».

@tulhaidetto  

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