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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 18:09

Terni-Cascata ciclopedonale, no a insediamento commerciale allo Staino

Sul percorso c’è già ok a fattibilità, Rossi esulta per la variante urbanistica connessa al progetto approvata in commissione

C’è l’ok della prima commissione consiliare alla variante urbanistica relativa all’area dello Staino con la quale Terni rinuncia all’ennesimo insediamento commerciale e guarda con fiducia alla possibilità di realizzare un sentiero di collegamento ciclopedonale col sito turistico più importante del territorio, ovvero la Cascata delle Marmore. «L’iter – rivendica il consigliere di Terni civica Michele Rossi – è stato innescato da un mio emendamento presentato in occasione della passata approvazione del ‘Piano alienazioni’ allegato al Documento Unico di Programmazione. Proposta per la quale ricordo di essermi battuto con tenacia anche all’interno della mia stessa maggioranza e che prevede per l’area di Vocabolo Staino, di proprietà comunale, non più un esclusivo uso commerciale ma per attrezzature di interesse comune, sgomberando di fatto la possibilità di nuovi grandi insediamenti commerciali che, così prossimi al centro città, avrebbero continuato a danneggiare il piccolo commercio».

Staino-Cascata «Fa piacere – commenta lo stesso consigliere – che la variante proposta ed oggi approvata dalla commissione, sia stata avviata da un mio ‘semplice’ emendamento che ha messo la prima pietra sul percorso amministrativo che poi porterà a fare di quell’area il più grande portale di ingresso per la visita alla Valnerina. Questa è la vocazione corretta ed intelligente per quell’area e sono da sempre convinto che qualsiasi altra destinazione non abbia alcun senso. A maggior ragione se si considera la funzionalità della zona che si apre direttamente verso la Valnerina e verso il nostro bene turistico più importante e viceversa può accoglie in città i turisti della cascata, con quella ricaduta economica che neanche è stata mai ricercata in passato. Non a caso da lì partirà quella via ciclabile che finalmente avvicinerà la Cascata alla città e già più volte è stato sperimentato l’uso come parcheggio di attestamento per il raggiungimento tramite navetta del vicino sito naturalistico. L’intuizione di ieri, la variante urbanistica, l’approvazione al prossimo consiglio comunale dopo il voto favorevole odierno, sono passi importanti per il futuro di questa città». Per la realizzazione di quel sentiero ciclopedonale c’è già l’ok allo studio di fattibilità.

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