giovedì 20 giugno - Aggiornato alle 16:17

Terni, «Cardeto invivibile e persone sospette nel parco»: scatta petizione

Comitato di quartiere in pressing sull’amministrazione: «Viabilità fuori controllo e problemi sempre nuovi»

«Siamo stufi di non essere ascoltati dalle istituzioni e, nonostante vi sia stato da circa un anno un cambio della guardia a livello amministrativo, le cose non sono cambiate e il quartiere è in pieno subbuglio. La nuova giunta ascolta, ma il ripristino di una modesta illuminazione in piazza Cuoco e il cambio di senso di marcia di fronte alla farmacia, non sono abbastanza». A parlare è di nuovo Raffaele Mastrogiovanni, portavoce del comitato di quartiere che ha aviato una petizione pronta per approdare sul tavolo dell’esecutivo a Palazzo Spada.

Comitato Cardeto «Gli assessori – tuona Mastrogiovanni – si erano impegnati, come tra l’altro promesso in campagna elettorale, a cercare di risolvere alcuni problemi impellenti della nostra area abitativa, ma purtroppo è stato constatato che, ancora una volta, abbiamo fatto con le istituzioni  tante chiacchiere che non hanno prodotto alcun risultato. La nostra interrogazione quindi è rivolta in primis all’assessore Fatale, al quale vogliamo chiedere ‘quando deciderà di fare un intervento incisivo sulla viabilità in viale Battisti, dal momento che il caos regna sovrano. Non basta la presenza molto sporadica di due vigili urbani a risolvere il problema. I tutori dell’ordine, dopo aver sanzionano gli automobilisti, vanno via e dopo pochi secondi che si sono allontanati la strada ritorna nel caos. Serve il vigile di quartiere.  All’assessore Salvati – proseguono da Cardeto – siamo a segnalare che, con il cambio di senso di marcia di fronte alla farmacia, abbiamo risolto un annoso problema ai cittadini, ma se ne sono creati altri. I manufatti promessi per debellare la sosta selvaggia davanti ad un’attività ancora non sono stati collocati e vi sono seri problemi alla viabilità nella strada, che creano ulteriori disagi alla circolazione dei camion che devono scaricare le derrate al supermercato. All’assessore Proietti – infine – segnaliamo che, nonostante il riposizionamento del cartello ‘divieto di ingresso ai cani’, nel parco si continuano a vedere proprietari che, con non curanza delle regole, portano i loro cani a sporcare. Sarebbe inoltre opportuno chiudere quel piccolo spazio verde nel parco inaugurato dalla precedente giunta, dal momento che risulta, oltre alla sporcizia dei cani e di spazzatura varia nell’area, anche uno strano movimento di persone. Si dovrà far carico il prossimo concessionario dei lavori di porre lo spazio in sicurezza».

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