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mercoledì 27 gennaio - Aggiornato alle 21:15

Terni, i cani costano troppo: «Il Comune pensi al Dog Friendly Ticket»

Dopo la presa di posizione dell’assessore Proietti Forza Italia Giovani lancia la proposta al Comune per combattere il randagismo

«Incentivare le adozioni e investire i risparmi in campagne di sensibilizzazione, sterilizzazioni gratuite e parchi pubblici attraverso il Dog Friendly Ticket». E’ l’idea lanciata da Daniele Marcelli, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, sul tema dei cani in città. Tema rilanciato nei giorni scorsi direttamente dall’assessore al Benessere animale Elena Proietti, la quale ha dichiarato che le spese comunali (800 mila euro l’anno) sono diventate ingestibili per il Comune di Terni.

L’idea E allora ecco che Forza Italia lancia l’idea. «Ci piacerebbe – scrive Marcelli in una nota – dare un contributo serio presentando una soluzione che altrove, ad esempio nel comune di Castelletto Monferrato, si è già rivelata vincente. La nostra proposta all’amministrazione per incentivare l’adozione di tutti quei cani catturati sul territorio è quella di costituire un Dog-Friendly Ticket, un buono simbolico che oltre a rappresentare un mezzo per comunicare e sensibilizzare la popolazione sul problema potrà rappresentare un aiuto concreto a quelle famiglie che desiderano adottare un cucciolo, ma potrebbero avere problemi per sostenere le spese iniziali che questo comporta».

Come funziona In sostanza il Comune consegnerà alle persone che vogliono prendersi cura di un cane un ticket di 300 euro circa spendibile nei negozi convenzionati, da selezionare con una gara, per l’acquisto di beni di prima necessità,cibo o cure veterinarie. «Per ogni cucciolo che sarà adottato quindi, nonostante il comune dovrà inizialmente versare il bonus, ci sarà un ingente risparmio nel tempo che arriverà a diverse migliaia di euro. Questo risparmio potrà successivamente essere destinato a campagne di sensibilizzazione, sterilizzazioni gratuite o parchi pubblici per i nostri amici a 4 zampe». «Il fine della nostra idea – conclude Marcelli – non è solo quello di trovare un modo per procurare un risparmio per l’amministrazione e quindi per i cittadini stessi, ma soprattutto è quello di accrescere il benessere animale aiutando molti cuccioli a trovare una famiglia o creando infrastrutture e servizi ad essi dedicati».

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