sabato 20 ottobre - Aggiornato alle 04:08

Terni, cade in una buca e riceve la multa: quartiere basito

Dalla polizia municipale bollettino da 24 euro, comitato Santa Maria Maddalena: «Ci mancava solo questa»

 

I residenti di Santa Maria Maddalena stanno provando quella sensazione per cui non si sa bene se sia il caso di ridere o piangere. Questo perché un’anziana, poco meno di un mese fa, è inciampata in prossimità di una buca e cadendo ci è finita dentro; ora la municipale di Terni le ha notificato una multa di 24 euro.

Santa Maria Maddalena Secondo quanto riferito dal comitato di quartiere, le viene contestato di aver percorso la strada nel senso opposto alla direzione in cui andava. «Comprendiamo la mera esecutività da parte del corpo di polizia urbana ma ci domandiamo perché ancora una volta le tenaglie della burocrazia debbano stringersi attorno alla vita di una cittadina, incolpevole vittima di responsabilità altrui, senza lasciare spazio ad ogni buon senso. La strada di Santa Maria Maddalena è infatti cantierata da ormai diversi anni per i lavori di realizzazione della cosiddetta ‘bretella’ e numerosi sono i disagi che ne conseguono. La via, transitabile in entrambi i sensi per le autovetture, patisce un forte restringimento della carreggiata all’altezza del cantiere, sito oltretutto in corrispondenza di una stretta curva. Tutto ciò rende precaria la sicurezza di quanti vi si trovino a transitare, soprattutto se a piedi: unica possibilità per i pedoni, quella di percorrere il camminamento sito sul lato opposto della strada, rispetto a quello occupato dal cantiere. Proprio come ha fatto la nostra vicina per tornare a casa, ma siccome tale camminamento è privo di illuminazione, dissestato e abbandonato alla totale incuria, la stessa si è ritrovata ad inciampare in una delle tante buche presenti».

Cade e riceve 24 euro di multa «Ci pare assurdo – scrivono dal comitato Santa Maria Maddalena – che per rispettare una norma si debba mettere a rischio la propria vita; insomma, oltre al danno la beffa. Intanto nulla sembra muoversi all’interno del quartiere a finché le ditte lottizzanti rimaste in gioco completino le dovute opere di urbanizzazione, tra cui: innalzamento dei tombini, rifacimento del manto stradale e adeguamento della rete fognaria. Se tutto ciò non dovesse avvenire entro i prossimi mesi, cioè per la data di scadenza della Convenzione, il Comune sarà costretto ad una presa in carico definitiva delle stesse, sobbarcandosi gli oneri disattesi. Appaiono azzardate le dichiarazioni ‘si stanno completando le opere di urbanizzazione sul lato ovest’ da parte dell’Assessore Corradi; a noi non risulta e perciò lo invitiamo a venire a controllare di persona. Sulla ‘bretella’ invece, la cui mancata realizzazione continua a provocare immensi disagi anche nell’area residenziale di V.Fongoli, la domanda è una: il Comune è in possesso della liquidità necessaria per saldare la ditta uscente e contemporaneamente finanziare quella che subentrerà, permettendo il completamento dell’annosa bretella? Certamente sì, se i 3 milioni ottenuti dalla Cassa Depositi e Prestiti e i 900.000 riscossi dagli oneri di Urbanizzazione Secondaria per la lottizzazione di Santa Maria Maddalena, non saranno stati destinati in tutti questi anni a finalità diverse; se così non fosse, sarà difficile pensare di trovare nuove risorse economiche in uno stato di dissesto. Attendiamo risposte, ma soprattutto, atti concreti».

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