mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 09:40

Terni, Braganti si presenta alla Usl 2: «Integrazione, concorsi e giù liste d’attesa»

Il nuovo commissario straordinario insieme a Paparelli e Bartolini: «Inizia un percorso che porterà a nuovi sviluppi e servizi»

di Massimo Colonna

«Terni è il paese di origine dei miei genitori, quindi per me è una sorta di ritorno a casa. Sono pronto a raccogliere questa sfida mettendo a disposizione la mia professionalità e la mia esperienza». Queste le prime parole del nuovo commissario straordinario dell’azienda Usl Umbria 2 Massimo Braganti, che in una conferenza stampa si è presentato anche alla città e ai dipendenti. Insieme a lui il presidente della Regione Fabio Paparelli e l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Bartolini, i quali hanno tracciato le linee guida dei prossimi giorni: integrazione degli ospedali di Terni, Narni e Amelia, abbattimento liste d’attesa e sblocco dei concorsi.

In Toscana «Tutte le esperienze che ho vissuto a livello lavorativo, soprattutto in Toscana – ha spiegato Braganti – sono sicuro possano essere utili per questa realtà. Per me rappresenta una vera e propria sfida e ringrazio il presidente Paparelli e l’assessore Bartolini per questa opportunità. Per quanto riguarda il programma di lavoro, uno dei primi punti è l’integrazione funzionale con Narni e Amelia». Il neocommissario dal 2000, in qualità di direttore amministrativo, ha diretto i modelli organizzativi della Toscana ed ha, tra l’altro, provveduto alla costituzione del Centro di prevenzione oncologico regionale, alla stesura del Piano finanziario del nuovo Mayer di cui ha poi seguito anche il trasferimento dalla vecchia alla nuova sede. Fra le esperienze svolte a livello territoriale Braganti ha citato l’assunzione della Direzione della Asl di Prato, di quella di Grosseto e della Asl Toscana Centro. «E’ mia abitudine – ha detto Braganti – visitare personalmente i diversi presidi dell’Azienda per rendermi conto delle criticità e cercare di individuare le migliori soluzioni per superarle». Il Commissario straordinario ha infine ricordato i diversi ambiti di collaborazione che nel corso degli anni, sia a livello regionale che nazionale, ha condiviso con i Commissari delle aziende ospedaliere di Perugia, Antonio Onnis, e di Terni, Lorenzo Pescini, e con il neocommissario della Usl 1 Luca Lavazza. «Si è trattato di esperienze – ha concluso – che saranno certamente utili anche qui in Umbria e che hanno come principale obiettivo quello di migliorare i servizi per la cittadinanza».

La Regione Il presidente Paparelli ha evidenziato che «in questi anni si è lavorato per una maggiore razionalizzazione delle Usl, ma bisogna andare ancora avanti, in maniera più spedita, nel processo di integrazione tra Aziende sanitarie ed ospedaliere per confermare i livelli di eccellenza raggiunti negli anni dalla sanità regionale.  In questo ambito entro l’estate dovrebbe essere stipulata dai due Direttori generali la convenzione che porterà alla integrazione dei servizi degli ospedali di Narni e Amelia con l’azienda Ospedaliera di Terni. Si procederà inoltre per lo sblocco dei concorsi e proseguirà l’impegno per l’abbattimento delle liste d’attesa che, a metà luglio, saranno oggetto di verifica con i direttori amministrativi e sanitari delle aziende umbre». Il presidente ha infine affrontato la questione del punto nascita dell’ospedale di Spoleto «che – ha detto – non sarà né chiuso, né ridimensionato e sul quale a breve si terrà un una apposita riunione per individuare e metter in campo le possibili soluzioni».

L’assessore «Gli obiettivi che abbiamo assegnato al neocommissario – ha detto l’assessore Bartolini – sono quelli illustrati nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi in Regione e sono rivolti, tra l’altro, ad una maggiore trasparenza, alla lotta alla corruzione, al rafforzamento dell’internal  auditing, alla integrazione tra azienda sanitaria ed ospedaliera, all’abbattimento delle liste d’attesa, alla presa incarico delle cronicità e alla integrazione e potenziamento sistemi informativi». Bartolini ha inoltre confermato l’impegno per far ripartire i concorsi e consentire il rilancio l’assistenza offerta dalle aziende sanitarie della regione. «A tal fine – ha affermato – attendiamo in settimana le Linee guida che sono state predisposte dall’apposito gruppo di lavoro a Villa Umbra».

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