venerdì 18 gennaio - Aggiornato alle 22:53

Terni, bando Cascata: via all’istruttoria, due richieste di integrazione

Unica offerta con Vivaticket, Troiani, le coop Didasko e Montemero e Umbria Risorse: chiesti approfondimenti ‘non sostanziali’

di Massimo Colonna

Svelato il nome dell’unico partecipante al contestato bando di gara per la gestione del sito turistico della Cascata, si tratta di un’associazione temporanea di imprese, vale a dire un raggruppamento di più soggetti: Vivaticket spa, Autoservizi troiani, Didasko cooperativo sociale,  Umbria risorse spa, Montemero cooperativa. Dopo l’apertura delle buste è scattata anche la fase istruttoria da parte della commissione comunale incaricata, che ha sollevato due richieste di integrazione: da quanto trapela però non si tratterebbe di questioni sostanziali e nei prossimi giorni l’Ati potrà presentare l’ulteriore documentazione richiesta.

Bando Cascata Al quinto piano del nuovo palazzo comunale a corso del Popolo erano presenti, negli uffici del Rup Federico Nannurelli, anche una decina di lavoratori dell’ex gestore della Cascata (l’Ati 165m Marmore falls), tra cui anche il presidente dell’Actl Sandro Corsi, il presidente Alis Stefano Notari e la Cgil con la segretaria Valentina Porfidi. La procedura di apertura delle buste è iniziata con qualche minuto di ritardo per via di un problema telematico nel sistema Mepa, poi risolto.

@tulhaidetto

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