venerdì 7 agosto - Aggiornato alle 21:28

Terni, Ater sulle case agli sfollati: «Tempi tecnici per verifiche e allacci»

Il comitato Santa Maria Maddalena chiede audizione al sindaco: «Persone abbandonate»

di Lorenzo Pulcioni

Non sarà questione di ore per gli sfollati di via degli Arroni in cerca di sistemazione dopo l’esplosione del 28 dicembre che ha distrutto la palazzina dove abitavano. Il presidente dell’Ater, Alessandro Almadori, conferma la disponibilità ma ci sono tempi da considerare e intanto il comitato Santa Maria Maddalena chiede con urgenza al sindaco Latini di essere ricevuti quanto prima.

La disponibilità «Le famiglie in situazione precaria possono nelle prossime ore fruire di una soluzione decorosa» aveva detto l’assessore regionale Enrico Melasecche ringraziando l’Ater per pronta disponibilità nel valutare con urgenza una soluzione abitativa per i quattro nuclei familiari senza casa. «Abbiamo approfondito gli spazi di manovra e stiamo lavorando per garantire una soluzione più celere possibile – conferma Alessandro Almadori, presidente Ater – ma chiaramente ci sono tempi tecnici necessari per le verifiche e gli eventuali allacci». Ore? Giorni? Settimane? Difficile fare delle ipotesi. Nel frattempo gli sfollati, dopo i sei giorni in hotel a spese del Comune, stanno provvedendo di tasca loro. Chi sistemandosi in hotel come nonno Giulio e chi dai genitori come la giovane coppia di sposi.

La richiesta «Vergogna. Nonostante l’accorato appello da parte dei residenti della palazzina di via degli Arroni, rimasti senza casa dopo l’esplosione del 28 dicembre, nessuna soluzione è stata messa in campo dall’amministrazione» tuona il comitato Santa Maria Maddalena. «Abbandonati a se stessi, dopo aver perso praticamente tutto, chiedevano semplicemente di essere aiutati nel trovare un alloggio provvisorio che gli permettesse di far fronte a questo difficile momento, rendendosi oltretutto disponibili a pagare di tasca propria. Il comitato non intende restare indifferente a questo grido d’aiuto, perciò chiederemo al sindaco di essere ricevuti in audizione quanto prima. Anni di scempi, mancati controlli e assenza di regole non possono e non devono ricadere ancora una volta sugli abitanti del nostro quartiere».

Gentiletti La questione sarà posta martedì alla conferenza dei capigruppo dal consigliere di Senso Civico, Alessandro Gentiletti: «Ho appena ricevuto la richiesta che il comitato ha inviato al sindaco, al presidente del consiglio comunale e a tutti i capigruppo. Chiedono di essere ascoltati quanto prima per affrontare il problema dei residenti di via degli Arroni che sono senza una abitazione, dopo l’esplosione della palazzina. Ritengo che non vada perso neanche un minuto e al più tardi martedì alla conferenza dei capigruppo già convocata debbano essere ascoltati e ci debba essere un confronto. Senza strumentalizzazioni la città chiede risposte concrete e immediate».

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