mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 15:46

Terni, Arnaldo Pomodoro: «La mia ‘lancia di luce’ simbolo di un lavoro che adesso è in pericolo»

La 'lancia di luce'

di Francesca Torricelli

Mentre al Caos si rende omaggio al genio di Arnaldo Pomodoro, appare ancora più stridente il contrasto tra una delle sue creazioni e la crisi del lavoro che l’ha ispirata. E che proprio grazie alle acciaierie ternane è stata creata.

ALCUNE OPERE DI ARNALDO POMODORO

L’evento La mostra – è stata inaugurata sabato, al Caos e resterà aperta fino al 18 gennaio 2015 – racconta, secondo la descrizione del curatore dell’evento, Antonio Calci – di «un Arnaldo Pomodoro ancora poco conosciuto». Sono visibili, infatti, sculture, scenografie, modellini, costumi creati per il teatro accanto alle opere e ai progetti. Ma Umbria24 ha voluto chiedere all’artista qualcosa di più.

Il lavoro e il simbolo La sua ‘lancia di luce’, il grande obelisco inaugurato 19 anni fa, è infatti per la stessa definizione del maestro, «un inno alla produttività e alla fatica, esprime il difficile lavoro della fonderia, dall’inizio alla fine del processo, esaltando le capacità degli uomini in essa impegnati. Al tempo stesso, può essere interpretato come un’esaltazione del processo di fusione che, a partire dalla scoria, riesce a fornire un materiale pregiato e di alto valore aggiunto».

I timori E Arnaldo Pomodoro coglie subito la particolarità della coincidenza per la quale la mostra si svolge proprio in un momento storico come quello attuale «in cui il lavoro che ho voluto celebrare è messo in pericolo. Il simbolo di questo lavoro – dice – resterà, mentre molte paure si hanno proprio per ciò che lo ha ispirato».

GUARDA L’INTERVISTA AD ARNALDO POMODORO

La ‘lancia di luce’ L’obelisco, alto 32 metri, si compone di 4 elementi, costituiti da 27 componenti fusi e altri 453 vari, del peso complessivo di quasi 90 mila chili. Per la sua realizzazione sono state necessarie 6.000 ore per la costruzione dei modelli, 4.000 per quella delle parti fuse – 105.000 chili di acciaio liquido per i pezzi fusi, con 21 colate al forno elettrico – 3.000 per l’assemblaggio. Dal 28 novembre 1995, al termine di dieci anni di lavoro, la ‘lancia di luce’ è diventato uno dei simboli della città

La mostra ‘Arnaldo Pomodoro – Spazi scenici e altre architetture’ può essere visitata dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.