sabato 20 luglio - Aggiornato alle 17:49

Terni a scuola, il liceo scientifico ‘Donatelli’: «Progetti mirati per una preparazione ottimale»

Il liceo 'Donatelli'

Prosegue il ‘viaggio’ di Umbria24 all’interno degli istituti superiori della provincia di Terni. Ogni settimana busseremo alle porte dei dirigenti scolastici e da loro ci faremo guidare tra i corridoi delle scuole per scoprire come si svolgono le giornate all’interno degli istituti di istruzione, quali sono i programmi curriculari, i laboratori, i progetti innovativi, i punti forti e le problematiche.

di Francesca Torricelli

La terza tappa del nostro viaggio è il liceo scientifico ‘Donatelli’. A condurci all’interno dell’istituto è il dirigente scolastico, la professoressa Luciana Leonelli, alla ‘guida’ dell’istituto dal 2012.



I numeri Circa 990 sono stati gli alunni iscritti per l’anno scolastico 2013-14, «di cui 224 alla classe prima. Di questi, circa 66, sono studenti stranieri. Tutte le iscrizioni, il registro di classe, le presenze e assenze, sono informatizzate così da permettere ai genitori di poter verificare la situazione del figlio in qualunque momento. Alla guida di questi ragazzi, per l’anno scolastico in corso, abbiamo 71 docenti di cui 62 di ruolo».

La sede I 990 studenti «sono tutti nella sede del ‘Donatellii’, non abbiamo bisogno di dislocarci o appoggiarci ad altri istituti, perché abbiamo 38 aule per 38 classi. Inoltre, nell’istituto, a disposizioni dei professori e degli studenti, abbiamo due laboratori di informatica, uno di fisica, uno di scienze, uno di chimica, uno linguistico, una biblioteca, due palestre ed un’aula magna di circa 100 posti».



Piano di studi A Terni ci sono due licei scientifici «che si somigliano come offerta formativa», spiega la professoressa Leonelli. «La differenza tra il nostro liceo e il ‘Galilei’ è che qui da noi è presente anche il corso linguistico. Un’offerta, quindi, abbastanza ricca con un’articolazione interna che si concentra sul potenziamento di alcune materie come la matematica, la fisica e l’inglese».

Progetti Oltre alle materie curriculari «ci sono una serie di progetti che vengono svolti sia di mattina che di pomeriggio. Progetti che hanno una doppia finalità: alcuni servono per recuperare e motivare i ragazzi che fanno un po’ più fatica, altri invece vanno a potenziare l’offerta formativa tenendo conto della vocazione specifica del percorso di studi. Esempi possono essere le olimpiadi di matematica e di fisica, gare di scienze e tutta una serie di attività sulle discipline di indirizzo. Molti alunni del Donatelli che gareggiano in competizioni nazionali, hanno conquistato spesso posizioni di livello in queste competizioni».

PHOTO-GALLERY: LA SCUOLA

Attività aggiuntive «Grazie alla sensibilità di alcuni insegnati che hanno particolare interesse nel coinvolgere i ragazzi in tematiche specifiche. Abbiamo lavorato in collaborazione con il consorzio ‘Tevere-Nera’ con attività sull’acqua e sull’ambiente. I ragazzi del nostro liceo partecipano, inoltre, ad un concorso di progettazione architettoniche specifico della scuola, che si chiama ‘Sabrina Minestrini’. È un progetto importante perché dedicato ad un ex alunna della scuola che non c’ è più ed è sostenuto dalla famiglia, con l’aiuto del Comune. Il nostro liceo si caratterizza per la sua vocazione alle discipline scientifiche, ma con una grande attenzione anche a sollecitazioni che vengono dal territorio».

Università e lavoro Per quanto riguarda l’avvio al mondo universitario «svolgiamo un progetto pomeridiano, dal nome ‘test che passione’, al quale partecipano tutti gli studenti che intendono, appunto, avvicinarsi al mondo dell’università. Per quanto riguarda, invece, l’avvicinamento al mondo del lavoro, abbiamo aderito ad una proposta della Camera di commercio per avviare stage internazionali. Per quello che mi riguarda sono molto attenta a promuovere, favorire ed allargare i contatti con le istituzioni che afferiscono al mondo economico ed imprenditoriale, pur essendo dirigente scolastico di un liceo».



I costi Professoressa, quali sono le spese complessive che affronta l’istituto? «Guardi, io non so darle un costo reale della scuola perché non tutte le spese compaiono nei documenti contabili visto che le spese del personale è gestito dal ministero e il valore dell’immobile non appare nel nostro bilancio perché la scuola non è di nostra proprietà. Quindi non so farle un bilancio come se fosse un’azienda, l’unica certezza che ho è che in questi ultimi anni è avvenuta sistematicamente la decurtazione dei fondi delle istituzioni scolastiche, cioè dei finanziamenti statali al miglioramento dell’offerta formativa. Questi tagli vanno a creare un diffuso malcontento degli operatori, perché le scuole oggi come oggi funzionano principalmente grazie alla buona volontà delle persone e sull’entusismo dei più sensibili».

Criticità Le situazioni di maggiore criticità «riguardano la gestione delle strutture perché l’edilizia scolastica è in grande sofferenza. Noi abbiamo 38 classi per 38 aule, ma questo significa sfruttare al massimo tutti gli spazi possibili. E anche che se un giorno, per un qualsiasi progetto particolare, avessimo la necessità di una stanza in più, non ne avremmo la disponibilità. Altro esempio di disagio è l’aula magna, che ha una capienza di circa 100 posti, questo ci costringe a riunire non più di 3 classi alla volta».



Istituzioni Questa è l’unica cosa sulla quale la professoressa Leonelli ha da ridire: «A nessuno è venuto in mente che a Terni non esiste uno spazio attrezzato, ad esempio per un convegno, che possa accogliere un migliaio di persone. Un posto dove poter fare attività che possano coinvolgere l’intera scuola, come la consegna dei diplomi o di vari riconoscimenti. Non solo per noi, ovviamente, ma a disposizione di tutte le scuole e di tutta la città, anche per altre attività».

Le altre puntate Umbria24 ha già ‘visitato’ il liceo classico e artistico ed il liceo scientifico ‘Galilei’, ma il nostro viaaggio prosegue: appuntamento a sabato prossimo.

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