lunedì 24 settembre - Aggiornato alle 20:22

Terni, 800 in bicicletta tra Piediluco e la Cascata delle Marmore

Terza edizione con iscrizioni record per La Valentiniana, gli organizzatori: «Annullato weekend di eventi collaterali»

La Cascata delle Marmore dall'alta - foto Marta Rosati

Edizione record per La Valentiniana. Quest’anno al via della manifestazione cicloturistica saranno in 806 appassionati delle due ruote, provenienti da tutt’Italia. L’iniziativa che si svolge con partenza e arrivo da Piediluco si terrà il 22 aprile. Giunta alla sua terza edizione, La Valentiniana ha avuto un successo e una crescita in termini numerici. All’obiettivo della manifestazione non competitiva, che resta quello di riscoprire dei luoghi più suggestivi del ternano e del reatino utilizzando la mobilità sostenibile, quest’anno si aggiunge la volontà degli organizzatori di unire in un ideale gemellaggio San Valentino e San Francesco nei luoghi simbolo della loro spiritualità. I cicloturisti, pertanto, quest’anno transiteranno anche per Greccio dove è previsto un punto ristoro (l’altro sarà collocato al Belvedere inferiore della Cascata delle Marmore).

Tutto pronto per La Valentiniana da record In questa terza edizione si amplia anche la partecipazione rispetto ai tipi di biciclette: ci saranno le tradizionali bici d’epoca e le gravel, come lo scorso anno, ma anche le biciclette da corsa e le mountain bike. Sono previsti in tutto Quattro percorsi: due lunghi e due corti, differenziati per tipologie di bici: corsa e corsa d’epoca, gravel e montain bike. I primi due con il passaggio sotto la Cascata delle Marmore, i secondi con il rientro a Piediluco in battello dal ponte sul fosso Leonessa (il ponticello sul Velino davanti alla Trattoria da Teresa). Il villaggio per la partenza e l’arrivo sarà allestito presso il Circolo canottieri di Piediluco e per questo gli organizzatori ringraziano il presidente del Circolo canottieri, l’architetto Fabrizio Di Patrizi: «Per questa terza edizione – spiegano gli organizzatori – il programma si sarebbe dovuto articolare in tre giornate con iniziative il venerdì e il sabato nel centro della città ma le note vicende del commissariamento hanno creato oggettivamente delle difficoltà che ci hanno indotto a cancellare gli eventi collaterali».

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