venerdì 19 aprile - Aggiornato alle 16:56

Aviosuperficie di Terni, l’Aeronautica militare fa decollare 200 studenti

Il 14 febbraio cerimonia conclusiva del corso, sindaco: «Grazie al colonnello Paolo Frare per aver scelto la nostra città»

Circa 200 ragazzi ternani delle scuole secondarie stanno seguendo il corso di cultura aeronautica  dal 60° Stormo dell’Aeronautica Militare. È con i velivoli del Corpo che i partecipanti sorvolano la Conca. Venerdì mattina l’iniziativa è stata presentata alla città; presenti il sindaco, e autorità militari, civili e religiose. Anche il primo cittadino Leonardo Latini ha approfittato dell’occasione per farsi un giro in volo.

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Aeronautica militare e Comune di Terni Il sindaco ha ringraziato l’Aeronautica Militare e in particolare il 60° Stormo rappresentato oggi all’aviosuperficie dal Comandante Colonnello Paolo Frare per aver scelto Terni come sede di queste attività ed ha anche ringraziato per la collaborazione i dirigenti scolastici, l’ufficio scolastico provinciale e l’Aeroclub Terni. «Sono particolarmente contento – ha dichiarato il sindaco in conferenza stampa – per l’occasione che avete offerto ai nostri studenti di confrontarsi con una realtà, quella del volo, che normalmente non è così a portata di mano e che può aprire possibilità e percorsi professionali per i ragazzi. Credo anche che sia importante cogliere quest’occasione per far conoscere la nostra aviosuperficie comunale, una struttura d’eccellenza, e le sue attività. Oggi ci sono molti ragazzi che invito a tornare qui, magari insieme alle loro famiglie».

San Valentino a Terni Il sindaco ha infine ricordato che il 14 febbraio ci sarà la cerimonia conclusiva del corso di cultura aeronautica che si terrà nel pomeriggio a Palazzo Gazzoli. «L’Aeronautica militare – ha detto Latini – ha voluto che questo evento venisse inserito tra quelli della festa di San Valentino dimostrando così, anche con questo gesto una grande vicinanza alla nostra comunità». I vincitori del corso saranno infatti premiati con una cerimonia aperta alla cittadinanza il 14 febbraio alle ore 14.30 a Palazzo Gazzoli.

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