di Chia.Fa.
Dopo Foligno anche Spoleto sceglie la strada dell’ordinanza anti accattonaggio. Il consiglio comunale ha, infatti, approvato la mozione presentata dal vicepresidente dell’assemblea, il leghista Sandro Cretoni (gruppo Misto), che dà sostanzialmente mandato all’amministrazione comunale, in particolare al sindaco Fabrizio Cardarelli, di predisporre l’ordinanza contro i mendicanti.
Verso ordinanza anti accattonaggio Passato con l’astensione dei consiglieri di opposizione del Pd, l’atto mette nel mirino «il pendolarismo mendicante promosso da organizzazione malavitose» e per questo «lo spirito della richiesta non è quella di punire i mendicanti, promuovendo forme di discriminazione, bensì quello di preservare il diretto dei cittadini alla sicurezza». La mozione poi rileva che «a Spoleto il fenomeno è aumentato e si manifesta in molti casi come un illecito sfruttamento di minori e disabili». In questo senso, la maggioranza del consiglio comunale col voto di giovedì mattina ha dato mandato all’amministrazione di «emettere una ordinanza contro l’accattonaggio molesto e la mendicità invasiva», impegnandola a «punire con opportune sanzione principalmente l’accattonaggio con minori e disabili», ma anche quello «insistente e spesso intimidatorio verso soggetti più deboli» e più in generale «i comportamenti indecenti o lesivi per il pubblico pudore, con particolare attenzione alle fasce orarie diurne e le zone della città frequentate da bambini e adolescenti», in questo senso viene indicata la situazione di piazza Della Vittoria. Per quanto riguarda le zone da monitorare con particolare cura la mozione indica «le immediate vicinanze dei luoghi di culto, l’ospedale, il parcheggio della Asl e le piazze più importanti della città». L’assemblea si è espressa per l’ordinanza, che dovrà essere predisposta e firmata.
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