lunedì 18 novembre - Aggiornato alle 23:26

Spoleto, via a 2 milioni di lavori per il nuovo circolo tennis con piscina e spa: «Vogliamo fare di più»

Pronti in un anno tre campi internazionali e due nazionali, più tribune per 800 posti, spa e ristorante. Zaffini: «Sarà cittadella dello sport»

Da sinistra Montesi, Flavoni, Zaffini e Santilli

di Chiara Fabrizi

«Al massimo tra un anno i lavori saranno completati, ma vogliamo fare di più rispetto al progetto esecutivo che deve essere validato entro il 23 giugno». A parlare è l’imprenditore edile Fabio Zaffini, presidente del Consorzio stabile Cosis, che investe 2 milioni di euro nel circolo tennis del centro storico di Spoleto, dove saranno realizzati tre campi da tennis internazionali e due nazionali, con tribune per accogliere 800 spettatori complessivi, ma anche una piscina 25×10 metri, una spa e un ristorante, più una tensostruttura per la copertura del campo da calcetto, che potrà essere utilizzata come palestra. Una volta finiti i lavori la previsione è che nella «cittadella dello sport» senza barriere architettoniche lavoreranno almeno 15 persone.

Come sarà il nuovo circolo tennis di Spoleto

Il project financing a sei zeri nell’area sportiva a ridosso del centro storico e di proprietà comunale attende, comunque, ancora l’ultimo via libera, ma non dovrebbero esserci sorprese, tanto che l’obiettivo è completare i lavori «nella sua totalità entro marzo, per poi – dice Zaffini – inaugurare a maggio o al massimo entro i primi di giugno, ma procederemo per step e quindi gli spazi saranno progressivamente fruibili, come il bar a servizio del circolo che seppur con molta fatica siamo già riusciti a riaprire». Ma non finisce qui. Zaffini, che ha scommesso sull’operazione insieme ad altri imprenditori edili spoletini (Alberetti, Carlini e Natali) si avvia a chiedere l’autorizzazione per ulteriori interventi al Comune di Spoleto, che in cambio del balsamo da 2 milioni di lavori gli concede la gestione trentennale. Con il consorzio Consis anche il Tennis club 2 valli guidata da Marco Trippetti e da Anna Caselli: «Questo sport ha già tanti appassionati in città e nel comprensorio, ma con una struttura come questa contiamo e dobbiamo farlo crescere ancora di più».

Nel circolo del centro storico, aperto nel 1971, si vorrebbe realizzare anche un campo da paddle e uno da beach tennis, «perché il nostro – ha detto Zaffini – è un investimento importante che per essere ripagato richiede più servizi, oltreché qualità, ma il progetto crediamo sia significativo anche per Spoleto, che avrà una cittadella dello sport, ritrovando un punto di aggregazione e integrazione». Ad ascoltare l’assessore Francesco Flavoni e il consigliere allo sport Massimiliano Montesi, col primo che ha garantito «che l’amministrazione comunale è sempre a favore di chi fa e se le migliorie di cui parlate sono nell’interesse della città e di chi investe sul territorio posso assicurare che avrete il supporto necessario, anche perché – ha detto – la più grande vittoria credo sia che famiglie spoletine abbiano deciso di investire, evitando che fosse qualcuno da fuori a proporre progetto». Con lui anche il consigliere Montesi che, invece, si è detto «molto ansioso di veder rifiorire il circolo e soprattutto di organizzare qui eventi che possano regalarci soddisfazioni sportive ma anche stimolare il turismo».  Si aspetta l’ultimo via libera dopo due anni e mezzo di iter per validare il project: «Troppa burocrazia – dice Zaffini – non nascondo che in alcune occasioni stavamo per gettare la spugna». E invece hanno tenuto duro, ora manca l’ultimo via libera e soprattutto l’avvio del cantiere per far rinascere il circolo tennis del centro storico.

@chilodice

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