lunedì 27 maggio - Aggiornato alle 11:15

Spoleto, nuove fototrappole per incastrare chi abbandona rifiuti in campagna

Concesse dall’Auri funzionano anche di notte, Cretoni: «Intensa campagna di controllo con polizia municipale e Vus»

Con la fototrappola ecco un cittadino sorpreso a gettare rifiuti a Narni

Quattro fototrappole per potenziare i controlli e incastrare chi, di giorno o di notte, raggiunge luoghi isolati e immersi nel verde per abbandonare rifiuti di ogni genere. C’è un contratto di comodato d’uso firmato tra l’Autorità umbra per rifiuti e idrico (Auri) e il Comune di Spoleto al centro delle nuove dotazioni che saranno assegnate agli uomini della polizia municipale, per identificare i responsabili delle discariche che da Montebibico a Eggi spuntano come funghi in tutto il territorio comunale. Le fototrappole sono in grado di funzionare anche di notte e verranno installate in luoghi considerati sensibili, ossia dove più volte l’ente si è dovuto far carico della bonifica per rimuovere i rifiuti o dove ripetute sono state le segnalazioni dei residenti. A portare a casa le quattro fototrappole è stato l’assessore Alessandro Cretoni che ha annunciato l’avvio di  «un’intensa campagna di controllo con gli uomini della polizia municipale e con la Vus», la multiservizi pubblica che gestisce l’igiene urbana.

 

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