venerdì 17 agosto - Aggiornato alle 02:11

Spoleto, Ponte delle Torri obiettivo riapertura nel 2019. Avanti col nuovo museo della Rocca

Progetto di messa in sicurezza da validare poi affidamento lavori, ma servirebbero 8 milioni. Spoleto card festeggia 10 anni e cresce

di Chiara Fabrizi

Pronto il progetto per la messa in sicurezza del Ponte delle Torri da circa 1,6 milioni di euro, che si punta a riaprire entro il 2019. Arriva alla conferenza che tira le fila sui primi dieci anni di vita della Spoleto card, fissando nuovi obiettivi per il futuro, la buona notizia per i lavori al monumento simbolo della città chiuso dopo i terremoti del 2016.

Ponte delle Torri: obiettivo riapertura 2019 Accanto all’assessore alla cultura Ada Urbani, al presidente di Confcommercio Tommaso Barbanera e a Teresa Dello Storto di Sistema Museo, la direttrice del Museo della Rocca Paola Mercurelli, che ha annunciato il passo in avanti: «Il progetto definitivo degli interventi di messa in sicurezza del Ponte delle Torri è stato consegnato e deve essere validato e, quindi, il Polo museale è prossimo all’affidamento dei lavori veri e propri, che auspichiamo possano portare alla riapertura del monumento entro il 2019». Con l’intervento già finanziato si procederà anche al rifacimento del tetto del vicino Fortilizio dei mulini, stabile di proprietà del Comune che versa in condizioni di forte degrado. A curare la progettazione è stato l’architetto Bruno Gori: «In base alle nostre stime – ha detto in conferenza – servono tra gli 8 e i 10 milioni di euro per eseguire gli interventi strutturali necessari, che non sono complessi in sé ma richiedono soluzioni tecniche particolare, con le impalcature che, ad esempio, dovranno essere calate dall’alto».

Nuovo museo dell Rocca Novità anche per la Rocca albornoziana, dove con circa 5 milioni stanziati dal Mibact si rinnoverà il Museo nazionale del Ducato, sia negli allestimenti che negli spazi, con l’apertura di almeno tre delle quattro torri e dei camminamenti: «Anche qui – dice la direttrice Mercurelli – abbiamo provveduto ad aggiudicare la progettazione definitiva, firmeremo il contratto il 21 agosto  ed entro l’anno speriamo di arrivare ad appaltare i lavori, così se tutto andrà bene entro il 2020 inaugureremo il nuovo Museo della Rocca, che sarà innovativo anche dal punto di vista dell’esperienza del visitatore, protagonista di un’esperienza sensoriale piena e immersa nel paesaggio circostante».  Come noto, con 5 milioni alla Rocca saranno allestiti spazi museali nelle torri e aperte le terrazze, ma anche riorganizzati tutti gli spazi espositivi e previsto un teatrino nella sala Borromeo.

Spoleto card: 10 anni e novità Alle novità sui due monumenti simbolo di Spoleto, si sommano quelle sulla Spoleto card, la carta turistica museale integrata che quest’anno festeggia 10 anni «con – ha detto Dello Storto – numeri interessanti: circa 71 mila tessere vendute che hanno generato oltre 307 mila accessi ai musei». Sei quelli attualmente coinvolti, anche se la novità è l’accordo con Confcommercio, oltre all’inserimento nel circuito della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo: «Sono 35 i negozianti – ha spiegato Urbani – che hanno aderito alla Spoleto card concedendo sconti dal 5 al 10 per cento ai possessori, ma vogliamo ulteriormente ampliare la platea dei soggetti coinvolti, che in questo modo ci aiutano a fare promozione, tant’è che ho appena avuto un incontro con Busitalia per valutare la gratuità dei trasporti per i possessori di Spoleto card e anche sconti sulla sosta». Con loro anche Barbanera: «Ci aspettiamo che ai commercianti che hanno aderito vengano fornite quotidianamente o settimanalmente le iniziative previste in città in maniera tale che potranno diventare ambasciatori della città per la promozione».

@chilodice

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