martedì 24 ottobre - Aggiornato alle 11:45

Spoleto, l’annuncio del prete: «In questa chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti. Tornate a casa vostra»

«In questa chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti. Tornate a casa vostra!». Così don Gianfranco Formenton, parroco di Sant’Angelo in Mercole a Spoleto, ha scritto su un cartellone esposto sul portone di ingresso della sua parrocchia. Un fatto, ha spiegato il sacerdote, da ricondursi ai fatti di questi giorni accaduti a Treviso e a Roma, con protagonisti gli immigrati.

Lo sfogo del sacerdote Il prete, di origini venete, non è dunque rimasto impassibile alle scene di violenza viste in televisione nei giorni scorsi provenienti anche dalle sue terre natali. «Ho voluto dare una risposta ai fatti di Treviso e Roma – spiega il sacerdote – Lo slogan più diffuso oggi è tornate a casa vostra. Con questo messaggio voglio far sapere a chi grida queste parole che ci sono anche luoghi, come la casa di Dio, dove anche loro non sono ben accetti. Tra l’altro son stato persino gentile. Gesù è molto più duro».

Replica al presidente Don Gianfranco se la prende poi coni l governatore del Veneto Zaia: «Dice di essere contro la violenza stando dalla parte dei cittadini ma in questo modo giustifica il terrorismo messo in atto arrivando al punto da appiccare il fuoco. Queste azioni squadriste si sono già verificate negli anni Venti».

3 risposte a “Spoleto, l’annuncio del prete: «In questa chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti. Tornate a casa vostra»”

  1. io ha detto:

    nonostante sia un ateo ortodosso non posso che dire: “bravo!”

  2. gianfiorello ha detto:

    Don Formenton è la Chiesa!

  3. Chiara Mazzoni ha detto:

    Da atea.. stima per quest’uomo! Bravo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *