venerdì 20 ottobre - Aggiornato alle 07:12

‘La Mama Spoleto Open’ apre il cantiere per la sua quarta edizione

Con l'occasione presentato il Fringe Festival di Edimbrugo, emblema di un modello culturale per il teatro e gli artisti italiani

di Lucia Caruso

Cantiere aperto per la 4° edizione del “La Mama Spoleto Open”, manifestazione in collaborazione con il festival dei due Mondi, che mette insieme musica, teatro e danza, e che porponendosi come contenitore di idee e di creatività, ha l’obiettivo di offrirsi come vetrina per il panorama artistico internazionale emergente. Ad accompagnare l’ouverture di questa kermesse, giunta alla sua 4°, edizione un evento speciale: la presentazione del Fringe Festival di Edimburgo 2012, che si fa emblema di un modello culturale che può interessare anche il teatro e gli artisti itliani. Due appuntamenti chiave: il Meeting dei blogger del teatro italiano e il Convegno sul ruolo della Cultura e del Teatro per la rivitalizzazione della città.

Sotto i riflettori E se ieri è stata la direttrice dell’Edinburgh Fringe Society, Kath M. Mainland a tagliare il nastro del festival presentando il Roadshow, insieme a Christabel Anderson, responsabile dei servizi alle compagnie del Fringe, oggi, 5 giungo, dalle ore 10, presso il cantiere Oberdan, si sta svolgendo un incontro che mette sotto i riflettori “Critica è comunicazione? La critica teatrale ai tempi di facebook e twitter” e che vede la partecipazione dei più autorevoli critici della stampa italiana, cartacea e online, tra cui Daniela Arcudi (Krapp’s Last Post), Camilla Toso (Il Tamburo di Kattrin), Moreno Cerquetelli (Rai), Paolo Petroni (Ansa e Corriere della Sera), Simone Pacini (Fattiditeatro),Tommaso Chimenti (Scanner e Corrierenazionale).

La conferenza stampa Seguirà, alle ore 12.30 la conferenza stampa de La Mama Spoleto Open (Cantiere Oberdan), kermesse realizzata con il patrocinio artistico del Teatro La Mama ETC di New York, e dedicata ad Ellen Stewart, che ha mosso i suoi primi passi nel 2009 come Osteria del Rossobastardo Live, prendendo poi la forma di una manifestazione dedicata all’arte libera, indipendente e d’avanguardia che vede la partecipazione di compagnie nazionali ed internazionali e che metterà insieme artisti già noti e affermati a gruppi emergenti.

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