giovedì 21 giugno - Aggiornato alle 12:39

Arrivati a Spoleto 360 giovanissimi aspiranti poliziotti: un terzo sono donne

Otto mesi di lezioni alla Scuola di polizia poi da febbraio in servizio. Direttrice Panone: «Altri 110 sono già a lezione, siamo molto fieri di formarli qui»

Aspiranti allievi di polizia arrivati il 13 giugno 2018 a Spoleto (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Un’iniezione di energia per la Scuola di polizia e pure per Spoleto. Sono arrivati mercoledì mattina in città i 360 giovani vincitori del concorso del 2017 della Polizia di Stato per l’assunzione di 1.148 nuovi agenti, operazione attesa da oltre 15 anni.

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Arrivati a Spoleto 360 allievi agenti Quasi un quarto di loro sono stati assegnati a Spoleto e qui studieranno per otto mesi, dopodiché da febbraio saranno inviati alle questure d’Italia e prenderanno servizio. Ad accogliere gli allievi del 202esimo corso la direttrice Maria Teresa Panone, che guida l’istituto per sovrintendenti su cui, dopo anni difficili segnati dal rischio chiusura, si apre una stagione di stabilità, non solo per l’annunciato arrivo dei 360 aspiranti poliziotti, ma anche per il recente acquisto da parte dell’Inail del complesso immobiliare, finora anche in balia di canoni di locazione molto elevati.

Profilo L’età media degli allievi della Polizia di Stato arrivati in città gira intorno ai 23 anni, circa un terzo di loro sono donne, nessuno di loro proviene da corpi militari dello Stato, mentre quasi tutti sono nati e cresciuti nelle regioni del Centro-Sud del paese. I 360 aspiranti poliziotti saranno formati in otto mesi, con lezioni pratiche e teoriche, per poi prendere servizio nelle province italiane, dove sono attesi con ansia i rinforzi giovani, che impatteranno sul livello di età media degli agenti.

Direttrice Panone: «Molto fieri di formarli qui» La responsabilità di preparare gli agenti è in capo alla direttrice Panone, a capo della Scuola di Polizia: «Siamo assolutamente fieri di formare questi 360 allievi, che si aggiungono ai 110 provenienti dalla ferma breve e che concluderanno il corso a ottobre. E’ un momento di grande lavoro, proprio per i due corsi in parallelo, ma è soprattutto una grande soddisfazione. Speriamo – ha concluso – che per i ragazzi sia un momento importante specie per la comprensione dell’alto valore della loro funzione all’interno della Polizia di Stato».

@chilodice

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