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lunedì 18 gennaio - Aggiornato alle 19:39

SpesaSospesa, anche tre comuni umbri nel progetto nazionale per ridurre lo spreco alimentare. I risultati 2020

Esempio di solidarietà circolare: Perugia, Città di Castello e Magione coinvolte, oltre alla piattaforma perugina Regusto e al testimonial, lo chef orvietano Trippini

SpesaSospesa

di D.N.

Il 2020 è stato un anno difficilissimo per i motivi che tutti conosciamo: tra le conseguenze più drammatiche della pandemia, l’aumento esponenziale di fragilità economica, che ha interessato purtroppo anche fasce sociali prima lontane dal problema. A partire dall’inizio della pandemia, il progetto solidale SpesaSospesa.org ha contribuito ad aiutare moltissime persone in stato di difficoltà, come spiegano i suoi ideatori, “grazie a una catena solidale e circolare, efficace ed efficiente con una base tecnologica fortemente innovativa in grado di innescare un circuito virtuoso tra chi dona e chi riceve per combattere lo spreco alimentare in modo consapevole, tracciabile e sostenibile”.

Umbria protagonista C’è anche molta Umbria nel progetto solidale SpesaSospesa.org: oltre alla sede perugina della start up innovativa, Regusto, motore tecnologico della piattaforma utilizzata per le donazioni, umbro è il testimonial nazionale del progetto, lo chef Paolo Trippini, che fa della cucina circolare e dell’amore per i sapori della propria terra la sua bandiera e il suo stile nel piatto. Inoltre sono be tre le amministrazioni comunali che hanno creduto fin da subito nella bontà dell’iniziativa: il comune di Perugia, tra i capofila, quello di Magione e quello di Città di Castello.

Numeri Grazie all’innovativa piattaforma digitale Regusto sono stati tracciati 161.438 kg di prodotti alimentari, di cui venduti 89.118 kg (55%) e donati 72.320 kg (45%), consentendo un processo di solidarietà circolare tangibile e concreto, che ha contribuito al risparmio dell’emissione di 14.464 Kg di CO2 (calcolo reso possibile nella piattaforma Regusto grazie a Efficert, partner tecnologico del progetto). Bilancio quindi più che positivo per il 2020 con un totale fondi raccolti di 677.000 euro, 323.000 pasti distribuiti e sempre più partner ed istituzioni a fianco della rete virtuosa che guarda al futuro attraverso i valori dell’ economia solidale, dell’etica e della sostenibilità.

Progetto SpesaSospesa.org è un’iniziativa promossa dal Comitato Lab00 Onlus, fondato da Francesco Lasaponara, consulente di startup a vocazione sociale, dagli attori Serena Rossi e Davide Devenuto, dall’AD di Regusto Marco Raspati, da Flavio Barcaccia – CEO di Nexma, Felice Di Luca, Business Developer di Synesthesia e da Paolo Rellini, Coo & Co-Founder di Regusto. SpesaSospesa.org, esempio di partenariato pubblico-privato, è nata e si è sviluppata durante una serie di videoconferenze su Zoom e ha coinvolto in breve tempo numerosi partner importanti, ricevendo adesioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Ad oggi sono undici i Comuni aderenti all’iniziativa: Molfetta, Perugia, Milano, Napoli, Alessandria, Catanzaro, Afragola, Città di Castello, Magione, Granarolo, Unione Montana Parma Est. E molti altri si stanno unendo alla rete di solidarietà circolare. Tra gli Enti non-profit partner: Banco Alimentare della Lombardia, Terre des Homme, Caritas, Emergency, Croce Rossa Italiana e molte altre associazioni non-profit territoriali.

Funzionamento Come nel rito del “caffè sospeso” napoletano, chiunque può effettuare una donazione in denaro attraverso il sito di Spesasospesa.org per aiutare chi non potrà permettersi di pagare la propria spesa. Così, attraverso la piattaforma digitale Regusto, ogni donazione viene tracciata in maniera trasparente e sicura, con la certezza che finirà nelle mani giuste. Non solo i privati, ma anche le aziende possono effettuare donazioni in denaro o anche in eccedenze alimentari, che verranno processate dai Comuni coinvolti agli Enti di beneficenza convenzionati. Le imprese del settore agro-alimentare, le catene di distribuzione e i produttori locali possono donare o vendere le eccedenze a prezzi scontati attraverso la piattaforma Regusto. Le donazioni in denaro vengono poi consegnate alle associazioni presenti sul territorio e utilizzate per l’acquisto di beni di prima necessità dalle imprese aderenti. È poi il network di associazioni no-profit, presenti sul territorio, a distribuirli alle persone con fragilità economiche. “Tutto questo – spiegano – sempre in maniera assolutamente trasparente, evitando così lo spreco alimentare di tonnellate di cibi ancora buoni da consumare e allo stesso tempo permettendo alle associazioni di volontariato di aiutare centinaia di migliaia di persone”.

Aziende partner Molte sono le aziende che stanno supportando il progetto attraverso le donazioni dei propri prodotti. Tra queste, Barilla, con prodotti donati per oltre 2500kg totali, Lavazza con 1.800 kg di caffè, GMF srl/Emisfero (Gruppo Selex) – 7.932 kg di prodotti freschi, Centrale del Latte Alessandria con 17.729 Kg di prodotti donati tra cui latte, derivati, succhi di frutta, verdure e uova, TOP Melon – con 8.800 kg di frutta, Grifo Latte – con 1.153 kg di latticini e altri prodotti alimentari, Molino Casillo – con 2.400Kg di farina e 600Kg di semola, Morato Pane – 428 kg di prodotti da forno, Parmalat (con circa 13.000. kg di latte). Le numerose aziende citate, oltre ad Amadori, Esselunga con il punto vendita di Limito di Pioltello a Milano (Succhi di frutta), Cancelloni Food Service (Prodotti alimentari di diversa tipologia), Food Italiae (pasta e farina), Abruzzo Distribuzione (Bevande), Pastificio Stroppa (Pasta fresca), Di Leo (Biscotti), Sfera Agricola (Pomodori), Made in Carcere (Mascherine), Amar Food (Passata di pomodoro) Pompadour (Astucci di infusi), Fuga di Sapori (Grissini), Vicenzi (Biscotti), Fiorucci (Salumi) hanno contribuito alla realizzazione della mission di SpesaSospesa.org: lotta allo spreco alimentare, circolarità e sostenibilità. Oltre all’alimentare, anche altri settori aziendali stanno abbracciando l’iniziativa; e sempre nello spirito del “caffè sospeso” ogni azienda mette a disposizione le proprie potenzialità.

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