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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 15:46

Spending review, piccoli comuni si ingegnano. A Pietralunga affittasi sindaco per i matrimoni

La spending review taglia i trasferimenti e i piccoli comuni si ingegnano per trovare soluzioni alternative finalizzate a tenere in vita l'economia locale

di Maurizio Troccoli

La spending review taglia i trasferimenti e i piccoli comuni si ingegnano per trovare soluzioni alternative finalizzate a tenere in vita quel minimo di economia locale. Così il sindaco di Pietralunga forte della bellezza dei paesaggi del suo territorio e di una vocazione turistica costruita negli anni, ha l’intuito di sfruttare l’occasione dei matrimoni.

Le richieste di matrimonio «Continuano a giungerci richieste di rito civile per la celebrazione di matrimoni nel comune di Pietralunga anche da cittadini stranieri – spiega a Umbria 24 Mirko Ceci – così ho pensato di trasformare questa possibilità in una occasione di piccola rivitalizzazione economica per il micro indotto turistico del mio territorio». Di proprio pugno mette nero su bianco Mirko Ceci e da vita all’iniziativa. Inizia con una perlustrazione delle residenze d’epoca, dotate di agibilità e dei requisiti richiesti per aprire una convenzione di comodato gratuito con il Comune. L’idea è quella di mettere a disposizione dei tanti promessi sposi, residenze storiche di fascino dentro cui potere celebrare i riti civili dei matrimoni. E’ il punto di partenza per attirare le coppie e così dare la possibilità agli imprenditori turistici locali di giocarsi la carta dell’organizzazione dei ricevimenti e dell’accoglienza degli invitati.

Le comunità straniere In questo territorio sono numerose le comunità straniere che amano trascorrere le vacanze ormai da diversi anni. Ci sono olandesi, inglesi, tedeschi australiani e stranieri di diverse parti del mondo che scelgono l’Umbria e precisamente l’area verde, ricca di vallate, di scorci mozzafiato, di sentieri naturalistici, di vecchie cascine e osterie, di Pietralunga. E’ grazie a questo brulicare di stranieri che si è insaldata una simpatica amicizia tra la popolazione locale e le comunità straniere. E’ un rapporto che ha dato vita anche all’organizzazione di eventi tradizionali di rievocazione storica, appuntamenti comunque legati allo spettacolo, all’intrattenimento ed anche alla promozione di prodotti tipici locali, molto apprezzati da questo pubblico. Le visite degli stranieri sono diventate sempre più frequenti fino a trasformarsi in amanti del luogo, habitué di Pietralunga che hanno quindi, in diverse occasioni, espresso la volontà di vivere in questo luogo i momenti importanti della propria vita, insieme ai propri amici, come quello dei matrimoni.

Il rito Il paese è pronto, la gente del posto è entusiasta dell’iniziativa, gli operatori turistici collaborano con l’amministrazione salutando questa occasione come una opzione di sviluppo e economico ma anche di promozione per le propirie strutture, insomma ci sono tutti i presupposti per potere dare una risposta di ingegno al momento di crisi. Così Mirko Ceci, il sindaco, ci mette del suo ed è pronto a fare la sua parte. E’ fine giugno scorso ed è il giorno delle nozze di due giovani olandesi che colgono al volo l’occasione di trasformare quella ricorrenza in un giorno indimenticabile. Mirko Ceci prima di indossare la fascia tricolore di Sindaco, la sera precedente alle celebrazioni si fa consegnare il dossier dei due promessi sposi e insieme allo staff di collaboratori mette appunto il rito delle nozze. C’è una parte istituzionale che va celebrata secondo protocollo, «ma non può mancare quel pizzico di poesia che un luogo suggestivo come Pietralunga pretende ed un appuntamento come questo esige». Il palazzo del Comune è opportunamente addobbato, «nulla di appariscente – spiega Mirko Ceci – quel che basta per creare una cornice sobria e festosa, nell’ambientazione austera dell’antico palazzo comunale».

Il protocollo e la poesia Si celebrano le nozze e, al di là del protocollo, il sindaco legge la presentazione dei due promessi sposi. C’è un po’ di racconto, di aneddoti e di storia su di lui e altrettanto su di lei. E poi le dichiarazioni degli sposi, anche queste fuori dal protocollo. «Sono promesse d’amore, frasi affettuose interrotte dalla commozione.  Qualche lacrima s’intravvede anche in sala – dice ancora Ceci – tra i parenti e gli amici degli sposi. E dopo una bella festa tra i vicoli medievali dell’antico borgo di Pietralunga. Ad ottobre toccherà ad una coppia di australiani – annuncia Ceci – che giungeranno a Pietralunga con una lunga schiera di amici. Anche in quella occasione, come in quella precedente c’è un significativo lavoro di organizzazione per preparare la documentazione e il rito ufficiale che, tra le altre cose, prevede anche l’individuazione di un interprete regolarmente riconosciuto dalla legge».

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