sabato 16 dicembre - Aggiornato alle 23:24

Soprintenenza: a Oro presepe senza muschio e i cittadini trovano soluzione. Ci va il cardinale

Chi abita qui non si arrende e salva la tradizione. Ecco cosa è accaduto in questa frazione di Piegaro

Un presepe con un nuovo scenario, un po’ per scelta e un po’ per obbligo, è quello che il Cardinale Gualtiero Bassetti inaugurerà il giorno della Madonna Immacolata nella chiesa di Oro, frazione del comune di Piegaro. Una tradizione oramai consolidata grazie all’impegno di una comunità che continua a vivere in un borgo, metà di visitatori italiani e stranieri, affascinati dal castello medioevale e dagli scenari paesaggistici.

Ricostruzione Dopo il restauro di un prezioso quadro del ‘700 dei mesi scorsi, che è stato collocato nella Chiesa dedicata a Santa Felicissima, la Sovraintendenza è intervenuta per impedire che il presepe avesse come base la abituale vegetazione, che potrebbe danneggiare la tela. Gli abitanti non si sono perduti d’animo ed hanno trovato una soluzione alternativa: il presepe vivrà, sempre all’interno della chiesa, con un paesaggio diverso, costituito da rami secchi , foglie, bacche, con alle pareti piccole gabbie con tortore e uccelli di bosco. «Anche quest’anno vogliamo far rivivere ai visitatori del nostro presepe l’emozione della natività in uno scenario unico, con il contributo di tenaci residenti che perseguono l’obbiettivo di tenere viva la tradizione», sono le parole del portavoce dell’associazione culturale di Oro.

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