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venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 16:45

Simone Pillon fuori dal Parlamento: «Ma non mi arrendo»

L’ex parlamentare non ce l’ha fatta, in un un tweet: «Resto a disposizione». Fallimento anche per Mario Adinolfi

L’ex parlamentare della Lega, Simone Pillon, è tra gli sconfitti di queste elezioni politiche. Candidato in Umbria non ce l’ha fatta a scattare come parlamentare: il suo partito ha eletto il primo candidato e segretario regionale Virginio Caparvi. E’ lo stesso Simone Pillon, a scrivere sul proprio profilo twitter: «Il centrodestra ha vinto e questa è una gran notizia. Il mio seggio non è scattato ma io non mi arrendo. Resto a disposizione della Lega e del centrodestra e continuerò a difendere la vita, la famiglia e i valori cristiani dove e come Dio vorrà. Avanti con coraggio». Il leader del family day è stato travolto dal tracollo leghista e non è escluso che ora punti a ottenere un ruolo in un governo sovranista.

Un altro sconfitto della galassia dei promotori della famiglia tradiizionale è Mario Adinolfi. Alternativa per l’Italia, che ha visto il leader del Popolo della Famiglia unirsi a Simone Di Stefano, ex Casa Pound, ha raccolto 38.683 voti in Senato, con lo 0,2% del totale, e 16.321 voti alla camera, con lo 0,1% del totale.

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