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venerdì 21 gennaio - Aggiornato alle 21:14

Silvana Benigno cavaliere al merito della Repubblica, prefetto a marito e figlia: «È stata una grande donna»

Consegnata l’onorificenza per la mamma coraggio morta a gennaio. Federica e Fabrizio a quattro mani scrivono il libro

Ufficialmente conferita alla figlia Federica e al marito Fabrizio l’onorificenza di cavaliere al Merito della Repubblica italiana riconosciuta a Silvana Benigno, la mamma coraggio morta nel gennaio scorso dopo aver combattuto con tutte le proprie forze contro il cancro. A consegnare ai due la pergamena che attesta il riconoscimento è stato il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia a cui Federica e Fabrizio hanno donato il libro Il tuo sorriso ribelle scritto a quattro mani dal marito e dalla figlia per raccontare il percorso di Silvana durante la malattia e  per fissare nel tempo il messaggio di speranza e solidarietà che ha diffuso con grande determinazione durante la battaglia con la malattia.

«È stata una grande donna» 
Sgaraglia, poche ore prima della morte di Silvana, era giunto fino a Selci per consegnare di persona alla “mamma coraggio” la lettera di nomina da lui stesso inoltrata e di questo, venerdì, la figlia e il marito lo hanno ringraziato, «ma – ha replicato il prefetto – sono io che ringrazio voi per avermi fatto incontrare una grande donna mi dispiace solo non averlo potuto fare molto prima. Quello che ha fatto nella sua purtroppo breve vita è veramente da ricordare ed è per questo che la pratica del conferimento ha avuto l’iter che meritava». Federica e Fabrizio, particolarmente emozionati in prefettura, hanno reso merito anche al parlamentare Walter Verini che, al pari del prefetto, ha seguito fin da subito la procedura per l’assegnazione dell’onorificenza; un momento, questo, descritto con dovizia di particolari dal marito Fabrizio nella parte conclusiva del libro.

Il ricordo dei sindaci La pergamena dell’onorificenza, che nelle prossime ore avrà una cornice che merita, quella della Bottega Tifernate, sarà esposta domenica 7 giugno dalle 16 in località Brecceto di Selci, in occasione del compleanno di Silvana, dove il marito Fabrizio e la figlia Federica nello splendido spazio verde messo a disposizione da loro amici, presenteranno a tutti il libro e, con grandissimo orgoglio, mostreranno l’onorificenza a cavaliere al merito della Repubblica assegnata a Silvana. «Il conferimento ufficiale è senza dubbio il momento più alto e commovente di una vicenda che ha coinvolto in questi anni tutta la comunità altotiberina, regionale e nazionale per l’esempio che ha lasciato in tutti noi» ha detto Luciano Bacchetta sindaco di Città di Castello e presidente della Provincia di Perugia, aggiungendo che «Silvana e la sua famiglia hanno rappresentato e rappresenteranno un punto di riferimento anche in futuro di solidarietà, altruismo e battaglia senza sosta contro il cancro e a favore della ricerca, una vera e propria ragione di vita di Silvana fino all’ultimo istante della sua esistenza ed ora un obiettivo di tutti». Con Bacchetta a ricordare la mamma coraggio anche i sindaci di Citerna e San Giustino, Enea Paladino e Paolo Fratini, che hanno ricordato come «Silvana è stata un radioso esempio di rettitudine, percorrendo una via di sofferenze e di difficoltà ha saputo portare avanti un messaggio di speranza per tutti».

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