mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 23:24

Sicurezza a Terni, stop degrado e parchi chiusi di notte «ma non è vero»

Piano del Comune per restituire decoro ad alcune zone della città ma intanto la prostituzione arriva in viale Centurini

Foto Facebook Michele Rossi

Amministrazione comunale pungolata dai consiglieri di maggioranza sulle questioni che riguardano il decoro urbano. Settimane fa la capogruppo di Fi Lucia Dominici ha chiesto lumi sul destino dell’ex mercato coperto, poi il novellino di Fd’I Emanuele Fiorini ha denunciato il profondo degrado del parcheggio delle ex officine Bosco e infine il capogruppo di Terni civica Michele Rossi ha fatto notare come gli interventi nei parchi cittadini possano risultare denaro sprecato se non si adottano misure di salvaguardia delle strutture installate con un piano sicurezza adeguato. A fornire risposte ci pensa l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche, in parte però smentito.

Prostitute in viale Centurini Sul mercato, seppure con molta cautela, le trattative di Palazzo Spada con Coop procedono; sul caso dell’area ex Camuzzi-parcheggio Bosco ecco il piano della giunta Latini: «Un’area tra le più degradate della città sta per essere recuperata; finora luogo di spaccio e di prostituzione, di abbandono di rifiuti  a lato del centro multimediale costituisce una vera e propria vergogna per la città, cambierà radicalmente volto. Verrà creata una nuova strada che costeggia la ferrovia, le auto potranno raggiungere piazza Dante senza fare percorsi tortuosi accanto ad un’area commerciale che servirà la zona, già autorizzata dal Piano regolatore generale, ci sarà un’area verde attrezzata con giochi, un nuovo parcheggio, illuminazione». In quell’area, uno stupro tuttora senza colpevole. Nel frattempo il fenomeno della prostituzione, oltre alla consueta location al Foro Boario, si verifica da settimane a ridosso del centro città: in viale Centurini, oltre la pineta viaggiando verso la rotonda di via Gramsci.

«Parchi chiusi» assessore smentito Sul tema dei parchi, è sempre Melasecche ad intervenire: «Questa amministrazione sta facendo uno sforzo enorme nel dotare i parchi cittadini di nuovi giochi dopo decenni di abbandono. Come stiamo facendo di tutto con il nuovo appalto per ridare dignità gradualmente a vari cimiteri che non vedevano da molto tempo una minima manutenzione. Il Comune – dice a proposito della sicurezza – non è minimamente nelle condizioni di poter assumere un esercito di vigili urbani, tanti ce ne vorrebbero per controllare ogni angolo della città, né di posizionare centinaia di telecamere le cui immagini ben difficilmente potrebbero poi essere tutte verificate, ma ha il dovere di non arrendersi di fronte a questo stillicidio di atti inqualificabili. È per questo che in giunta è stato affrontato congiuntamente fra sindaco ed assessori il problema della chiusura notturna di parchi e cimiteri. In attesa un domani di poter eventualmente indire una piccola gara per esternalizzare il servizio ad oggi già vengono chiusi i cancelli del cimitero urbano, del parco della ex Foresteria oltre alla Passeggiata».

Fuoco amico A smentire l’assessore è il consigliere di maggioranza Michele Rossi che nella notte è andato a verificare di persona la veridicità di quelle dichiarazioni. Da cartello affisso ai cancelli questi dovrebbero chiudere alle 24. Di seguito la sua denuncia social:

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