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martedì 20 ottobre - Aggiornato alle 21:48

Sicurezza a Foligno, Cgil all’attacco: «Organico del commissariato ridotto all’osso»

Da 52 a 39 unità e la richiesta di rinforzi a Sbordoni, mentre a Zuccarini: «Collegare videosorveglianza a sale operative»

Organico del commissariato di Foligno ridotto all’osso. Videosorveglianza comunale non collegata alle sale operative delle altre forze di polizia e comunque carente. E la richiesta di interventi di illuminazione pubblicata. Queste le criticità messe sul tavolo sia del questore di Perugia, Antonio Sbordone, sia del sindaco Stefano Zuccarini, dai sindacalisti della Silp-Cgil che lunedì mattina hanno fatto il punto sulla sicurezza a Foligno, su cui si è recentemente espressa l’amministrazione comunale, accomodandosi poi al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che però non ha innescato alcuna inversione di tendenza, come hanno rilevato Libero Luchini, segretario regionale della sigla, affiancato dal segretario nazionale Michela Pascali e da Filippo Ciavaglia segretario regionale della Cgil di Perugia.

Cgil: «Organico del commissariato ridotto all’osso»
I sindacalisti hanno evidenziato come nel commissariato di polizia di Foligno «negli ultimi anni si è passati da un organico 52 unità alle attuali 39, con una età media che è cresciuta da 49 a 52 anni e che vedrà nel corso dei prossimi otto/dieci mesi una ulteriore diminuzione di personale dovuta al pensionamento di 8/9 unità». Manca personale, poi, anche alla sezione della polizia stradale e a quella ferroviaria, mentre «analoghe problematiche – hanno detto – sono state rilevate per carabinieri, finanzieri e agenti di polizia locale». Da qui la richiesta a Sbordone di «affrontare e risolvere il problema, poiché non riteniamo assolutamente adeguata la promessa di trasferire due agenti/assistenti nei prossimi mesi: l’emergenza è attuale e va affrontata in questo momento».

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