venerdì 20 ottobre - Aggiornato alle 03:31

Siccità, nuovo allarme per il lago di Pilato: «Non c’è più acqua»

Una giovane escursionista dal Vettore: «Rimasta solo una piccola chiazza azzurra, il resto è evaporato». Preoccupazione per il chirocefalo

Il lago di Pilato (Foto Roberta Censori)

Nuovo allarme per il lago di Pilato, il doppio specchio d’acqua a quasi duemila metri sul Monte Vettore, unico luogo dove vive il chirocefalo del Marchesoni, una specie di crostaceo antichissima. Già nei mesi scorsi si era paventato il prosciugamento del lago per via della siccità. Poi c’erano state le rassicurazioni di esperti, tornati a percorrere i sentieri del Vettore dopo il terremoto: «Acqua c’è, poca ma c’è».

La testimonianza Ora torna la preoccupazione. È la 26enne Roberta Censori ad affidarla all’Ansa che la riporta nell’edizione online: «È rimasta solo una piccola chiazza azzurra, il resto del lago di Pilato non c’è più, è evaporato, immagino per il grande caldo – dice la ragazza appassionata di escursionismo che vive in provincia di Ascoli e mercoledì 9 agosto è salita fino a quota 1.941. L’escursione sul Vettore era «per fare qualche foto a uno dei simboli del nostro territorio – racconta – invece ci siamo trovati davanti soltanto una distesa di sassi: speriamo che le piogge tornino presto così il lago tornerà». Roberta è però ottimista per il chirocefalo. «Non credo che sia in pericolo – dice sempre all’Ansa -, anche in altre stagioni il lago si è prosciugato e il chirocefalo ha resistito».

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