lunedì 18 dicembre - Aggiornato alle 19:44

Siccità, dalle autobotti alle condutture la lista dei lavori urgenti finanziati coi 6 milioni del governo

Auri e Regione al lavoro per consegnare entro il 20 agosto il piano dettagliato alla Protezione civile

Contatori dell'acqua

Dai viaggi delle autobotti ai nuovi collegamenti, dalla sostituzione delle condotte all’installazione di nuove valvole. Nel corso di una riunione che si è tenuta giovedì l’Auri, ovvero l’Autorità regionale per i rifiuti e il settore idrico, ha deciso insieme ai dirigenti della Regione come impiegare i sei milioni di euro che sono stati messi a disposizione dal governo in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza. E proprio giovedì è arrivata l’ordinanza con la quale il nuovo capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha messo a disposizione della presidente della Regione Catiuscia Marini, nominata commissario straordinario, i 6 milioni di euro. A essere finanziati saranno interventi già in corso, urgenti, di pubblica utilità e di breve termine (il termine per la realizzazione è 90 giorni) così come indicato dal Rapporto sull’emergenza idrica predisposto dagli uffici regionali su proposta degli ex Ati e che dovrà essere presentato al capo della ProCiv entro il 20 agosto.

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Gli interventi Il servizio autobotti, avviato a maggio e in programma fino a ottobre (tanti i piccoli paesi, specialmente quelli di montagna, che hanno dovuto ricorrervi), è uno degli interventi per una spesa di 2.172.000 euro di cui 1.123.000 euro per i territori ex Ati 1 e 2, 529mila euro per l’area ex Ati 3 e 520mila per l’ex Ati 4. «Soltanto nei mesi di maggio e giugno – ha spiegato il presidente di Auri Christian Betti – nell’Alto Tevere e nel Perugino abbiamo trasportato 16.179 metri cubi di acqua con circa 2.700 viaggi». Interventi a breve termine negli ex Ati 1 e 2, per un importo di 1.050.000 euro, sono, invece, quelli relativi all’approvvigionamento idrico del sistema Pesciano-Montenero da Vasciano nel comune di Todi, al nuovo collegamento dal serbatoio di Lisciano Niccone a quello di Monte Castiglione-La Badia e al rifacimento dell’adduzione dal serbatoio di Frecco a quello di Farneto-Casacastalda nel comune di Valfabbrica.

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Deroghe Nell’Ambito 3 saranno necessari 800 mila euro per l’installazione di valvole motorizzate e collegamenti per razionalizzare l’acqua distribuita e per la sostituzione di condotte di adduzione e distribuzione. Nell’ambito 4 sono in tutto 27 i lavori da mettere in atto per una spesa complessiva di 846 mila euro. Vista la straordinarietà dei provvedimenti, l’Auri potrà intervenire in deroga ai normali passaggi burocratici e tutti i lavori saranno affidati ai gestori dei servizi sui vari territori con il coordinamento dell’Auri, la quale dovrà anche verificherà la bontà dei lavori eseguiti e rendicontarli. «Esprimiamo il nostro apprezzamento alla Regione – ha commentato Betti – per l’impegno profuso nell’ottenere queste importanti risorse che si erano rese ormai indispensabili. La situazione è, infatti, veramente difficile, basti pensare che in Umbria, quest’anno, abbiamo registrato fino al 50 per cento in meno di precipitazioni rispetto al 2016».

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