giovedì 18 ottobre - Aggiornato alle 12:02

«Sergio Marchionne è stato vicino a Norcia»: quella cena a Toronto per i terremotati

Il pensiero del sindaco Alemanno per l’ex manager ricoverato a Zurigo in gravi condizioni

Marchionne nel maggio 2017 coi sindaci Alemanno e Pirozzi

«Sergio Marchionne è stato vicino a Norcia». A dirlo lunedì mattina all’Ansa è stato il sindaco Nicola Alemanno che ha ricordato la trasferta canadese del maggio 2017 quando, insieme al primo cittadino di Amatrice Sergio Pirozzi, furono accolti a Toronto dalla comunità italiana, nell’ambito di un’iniziativa di solidarietà a cui partecipò anche Marchionne.

Sergio Marchionne e Norcia «Nella ricostruzione di Norcia c’è anche un po’ di Sergio Marchionne» ha detto Alemanno, che ha poi ricordato come , l’ex manager di Fca ricoverato all’ospedale di Zurigo in gravissime condizioni «si interessò molto della situazione che stavamo vivendo e parlandogli dello sconforto in cui eravamo piombati ci spronò ad andare avanti e a chiederci ogni giorno se avessimo combinato qualcosa di buono e migliore rispetto al giorno prima». Dalla solidarietà degli italiani in Canada, ma anche del governo del premier Justin Trudeau, il Centro Italia terremoto ottenne donazioni per 4,5 milioni, risorse con cui sono stati realizzati alcuni progetti anche per Norcia «come a cominciare dalle due cliniche mobili presentate in piazza San Benedetto in primavera, alla presenza del rappresentante della comunità Italo-canadese, Sam Ciccolini e del presidente della Fondazione ‘Science for life’, Corrado Cusano ma soprattutto quella donazione ci permetterà di realizzare il nuovo centro Lombrici per accogliere i nostri anziani. Se tutto questo sarà possibile – ha concluso Alemanno – lo dobbiamo anche a Marchionne che è stato appassionato fautore dell’iniziativa di solidarietà in nostro favore».

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