sabato 19 ottobre - Aggiornato alle 09:47

Selfie, borracce e buone pratiche: un lago sempre più sostenibile grazie a «Trasimeno plastic free»

Tsa nelle scorse ore da Castiglione del Lago ha rilanciato la campagna de La Nazione per ridurre l’uso della plastica

La presentazione

di Daniele Bovi

«Vorremmo preservare un ambiente come quello del Trasimeno dove, come spiegato nel 2016 dall’indagine sulle microplastiche di Legambiente, sebbene con dati decisamente migliori di quelle degli altri laghi d’Italia, c’è una diffusione di questa contaminazione». Così la presidente della Trasimeno servizi ambientali Alessia Dorillo giovedì pomeriggio rilanciando, a Castiglione del Lago, la campagna «Trasimeno plastic free» promossa dall’edizione umbra de La Nazione.

Meno plastica Insieme a Dorillo il sindaco di Castiglione Matteo Burico, l’assessore ad Ambiente e Urbanistica Fabio Duca oltre a sindaci e assessori dei nove Comuni del comprensorio serviti da Tsa. Lo scopo della campagna è quello di promuovere la riduzione dell’uso degli imballaggi e della plastica usa e getta: «Ogni anno, infatti, almeno 8 milioni di tonnellate di plastica – è stato spiegato giovedì – finiscono negli oceani, con gravi conseguenze sulla vita marina e terrestre. Si tratta soprattutto di oggetti monouso come bottiglie per l’acqua, stoviglie e sacchetti: il loro utilizzo dura solo pochi minuti, l’impatto che hanno sull’ecosistema per sempre».

L’iniziativa A partire dal 22 luglio e per tutto il periodo estivo Tsa sarà presente sul territorio dove, nel corso dei principali eventi, informerà cittadini e turisti sull’uso consapevole della plastica anche attraverso una borraccia brandizzata, che verrà regalata a tutti quelli che vorranno farsi scattare una foto. «Per affrontare l’emergenza della plastica – è stato detto – c’è bisogno del contributo di tutti e Tsa vuole agire in prima linea nel coinvolgimento dei cittadini». «Per il lago – ha spiegato Burico – l’inquinamento da microplastiche significherebbe la morte, perciò si tratta di una iniziativa importante, di una battaglia per il futuro e lo sviluppo del lago; paesaggio e ambiente sono le nostre grandi industrie e quindi si tratta di un segnale importante».

Un segnale Nell’iniziativa saranno coinvolte anche scuole, uffici comunali e le altre strutture pubbliche: «Un segnale – ha detto Duca – che va dato per marcare quella che deve essere una tendenza culturale». «Volevamo regalare una suggestione e un’idea – ha aggiunto poi Dorillo – non solo fare una campagna di comunicazione. È un contributo minimo ma ci sentivamo di darlo, il tutto nel quadro di un impegno serio con il territorio per l’aumento della raccolta differenziata». Nelle scorse ore poi Tsa ha aperto una pagina Facebook per «dialogare con gli utenti in maniera diretta e trasparente. Il canale sarà lo strumento principale dell’azienda per fornire informazioni sui propri servizi, sulle attività svolte, per illustrare le buone pratiche e per raccontare il lavoro svolto con e per il territorio».

Twitter @DanieleBovi

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