martedì 19 marzo - Aggiornato alle 11:09

Scuole, raddoppiate quelle senza barriere architettoniche: «Ma la metà resta inaccessibile ai disabili»

Rapporto Istat sull’inclusione scolastica. In Umbria 3 per cento gli alunni con sostegno, sono 1,5 per ogni insegnante

La classe di una scuola

di Iv. Por.

In quattro anni le scuole umbre prive di barriere fisiche per alunni disabili sono più che raddoppiate, anche se oltre la metà sono ancora oggi inaccessibili. A rivelarlo è l’ultima indagine dell’Istat sull’inclusione scolastica, che prende in esame l’anno scolastico 2017/2018 estendendo per la prima volta il campo di osservazione anche alla scuola dell’infanzia e alla scuola secondaria di secondo grado. Il ventaglio, dunque, è su tutte le 56.690 scuole scuole del territorio italiano, frequentate da 272.167 alunni con sostegno (il 3,1% del totale degli iscritti). Secondo i dati Miur sul 2016, in Umbria gli alunni disabili sono il 3 per cento del totale: l’1,6 per cento nella scuola per l’infanzia, il 3 per cento nella primaria, il 4,3 nella secondaria di primo grado, 3,1 nella secondaria di secondo grado.

Umbria: scuole accessibili e non Per ciò che riguarda le barriere fisiche, sono il 37,8 per cento le scuole umbre “accessibili” (più della media nazionale del 31,5), il 52 per cento sono “inaccessibili” (anche qui oltre il dato nazionale del 49,6) mentre il 10,2 di scuole non risponde. In quanto a barriere senso-percettive sono accessibili il 23 per cento degli edifici (dietro solo alla provincia di Bolzano e all’Emilia Romagna), non lo sono il 66,8 e sempre il 10,2 non rispondono. Tornando alle barriere fisiche l’evoluzione dice che dal 15,6 dell’anno 2013/14 le scuole accessibili sono più che raddoppiate per arrivare al 37,8 per cento.

Lavori fatti e da fare Tra le scuole dell’infanzia, il 6,2 ha fatto lavori e nel 16,2 ce ne sarebbe bisogno; nelle primarie i lavori hanno interessato il 7,6 per cento degli edifici e servirebbero nel 23,4; nella secondaria di primo grado lavori nel 13,7 per cento e servirebbero nel 25,8; nella secondaria di secondo grado fatti nel 13,2 per cento dei casi e servirebbero nel 18,9. In totale, dunque, effettuati lavori nell’8,5 per cento delle scuole umbre quando servirebbero ancora nel 20,2, mentre il 61,2 per cento degli edifici è comunque accessibile.

Alunni con sostegno Per ogni insegnante di sostegno ci sono 1,5 alunni, in perfetta media nazionale (1,2 nella scuola dell’infanzia, 1,5 nella primaria, 1,4 nella secondaria di primo grado e 1,6 nella secondaria di secondo grado). Gli insegnanti di sostegno in Umbria sono il 66,7 per cento del totale e toccano il 70 nelle secondarie di primo grado.
Di assistenti all’autonomia e alla comunicazione ce ne sono uno ogni 5,1 alunni. Le scuole adibite all’integrazione scolastica di alunni disabili con postazioni informatiche, infine, sono il 78,7 per cento. Solo nel 50,7 per cento i computer sono all’interno della classe, comunque oltre il 43 per cento nazionale.

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