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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 20:26

Scuola, tornano in classe seconde e terze medie. Tre giorni dopo anche i liceali

Negozi di vicinato chiusi la domenica, i centri commerciali per l’intero weekend. Ok all’attività motoria nei parchi

©M.G.

di Chia.Fa.

Da lunedì 12 aprile tornano in classe anche gli studenti di seconda e terza media, mentre licei e istituti tecnici torneranno in classe il 14 aprile al 50 per cento. Questo filtra dalla Regione al termine del confronto settimanale con il Cts che, quindi, conferma l’orientamento dei giorni scorsi per un rientro graduale in aula.

NUOVA ORDINANZA
PIANO SERVIZI AGGIUNTIVI TRASPORTO

Tutti a scuola Questo prevede l’ordinanza 28 della presidente della Regione, Donatella Tesei che prevedere il rientro in classe degli studenti di seconda e terza media in tutti i distretti dell’Umbria. Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado il provvedimento conferma il rientro in classe per il 14 al 50 per cento, con la Regione che così sì allinea alla norma contenuta nell’ultimo decreto del governo Draghi, secondo cui nelle zone arancioni, come è l’Umbria, già dal 7 aprile andava garantito il rientro in aula a una quota compresa tra il 50 e il 75 per cento degli studenti delle scuole superiori.

Sport Il provvedimento prevede da lunedì 12 e fino al 24 aprile il via libera ad alcune attività sportive e motorie. Tra queste quelle individuali svolte all’aperto, anche in aree attrezzate e parchi pubblici (nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività); attività sportiva di base e motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, purchè individuali (interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli).

Negozi e centri commerciali Per il commercio, invece, i negozi di vicinato e le medie e grandi strutture rimarranno chiusi solo la domenica, mentre i centri commerciali rimarranno chiusi in tutto il week end (le chiusure  non si applicano a farmacie, para farmacie, presidi sanitari, ottici, generi alimentari, commercio di autoveicoli e moto cicli, prodotti agricoli e florovivaistici, edicole, librerie, tabacchi).

Anche Cna per riapertura «Bene la riapertura delle scuole medie, ma deve essere allargata sin da subito anche alle superiori, come primo segnale per una veloce ripresa di tutte le attività». Anche Cna si schiera per la riapertura delle scuole e lo fa attraverso Enrico Ceccarelli, imprenditore del trasporto persone ed esponente di punta di Cna Trasporti Umbria. «Fermo restando che solo una campagna di vaccinazioni più serrata ci farà tornare alla normalità, vanno riaperte sia le scuole di ogni ordine e grado che le imprese rimaste finora completamente ferme o aperte a singhiozzo – dichiara Ceccarelli -, come quelle del trasporto persone, ma anche i bar e le pizzerie, che beneficerebbero subito delle lezioni in presenza degli studenti. Tanto più che i dati epidemiologici che riguardano l’Umbria sono più che buoni e che tali riaperture possono avvenire in completa sicurezza, anche alla luce degli ulteriori accorgimenti introdotti nei protocolli anti-Covid dall’accordo nazionale sottoscritto recentemente dal governo e dalle parti sociali».

@chilodice

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