venerdì 13 dicembre - Aggiornato alle 10:38

Legambiente: «Dopo due anni di lavoro è ritornato lo ‘scoiattolo rosso’»

I risultati del progetto di protezione saranno illustrati il 24 gennaio a Perugia. Ecco i particolari

Lo scoiattolo rosso

Dopo due anni dall’avvio del progetto ‘Life u-savereds’, emergono i primi risultati. «Lo scoiattolo rosso torna in alcune aree di Perugia da cui era scomparso da anni». Lo afferma Legambiente che annuncia un appuntamento per rendere noti i primi risultati del progetto, in programma per il 24 gennaio, alle 11.00, alla sala Multimedia del palazzo del Consiglio regionale, in Piazza Italia.

L’appuntamento Si tratta di una conferenza stampa di Life U-Savereds ‘Management of grey squirrel in Umbria: conservation of red squirrel and preventing loss of biodiversity in Apennines’, progetto comunitario nato dall’esigenza di far fronte alla possibile minaccia conservazionistica a cui lo scoiattolo comune europeo (più spesso conosciuto come scoiattolo rosso) sta andando incontro, in seguito alla presenza e all’espansione, anche in Umbria, dello scoiattolo grigio americano. «Verranno presentati i dati relativi alla diffusione e distribuzione dello scoiattolo grigio e i primi risultati che attestano rilevazioni dello scoiattolo rosso in alcune zone di Perugia nelle quali non era più segnalato da tempo e dove lo scoiattolo grigio era invece nettamente predominante».

I relatori Sarà inoltre presentato il sistema di rilevamento, sviluppato dal progetto, in grado di mettere in rete tutti i soggetti che potrebbero fornire segnalazioni dello scoiattolo grigio in Italia. Alla conferenza stampa intervengono Valentina La Morgia, Ispra e coordinatrice del progetto, Piero Genovesi, presidente del gruppo specialista sulle specie invasive (Issg) dell’Iucn – Unione mondiale per la conservazione della natura, Dario Capizzi, Regione Lazio, direziona Ambiente e sistemi naturali

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