mercoledì 20 novembre - Aggiornato alle 23:36

Sanità, interventi per 33 milioni: ecco l’elenco. Aziende: commissari «a tempo e con obiettivi»

Lavori e apparecchiature per ospedali e ambulatori grazie ad accordo Regione-ministero. Paparelli e Bartolini: «Strutture sempre più efficienti»

Bartolini e Paparelli

Si va da da 5,2 milioni per progetti relativi all’azienda ospedaliera di Perugia a 6,1 per interventi sull’ospedale di Terni, dai 14,7 destinati ai vari ospedali e strutture della Usl Umbria 1 a 7,1 alla Usl Umbria 2 tra cui quelli ad esempio per l’acquisto di una Pet Tac all’ospedale di Foligno. Sono in totale 41 interventi, per un totale di oltre 33 milioni di euro, quelli del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico raggiunto tra ministero della Salute e Regione Umbria. Di questi, come hanno spiegato in conferenza stampa il presidente Fabio Paparelli e l’assessore regionale alla sanità Antonio Bartolini, 8 già precedentemente approvati dalla Giunta regionale, 32 per i quali la Giunta ha approvato la richiesta di ammissione a finanziamento e, per un ulteriore intervento, la richiesta di proroga di 180 giorni da formulare al ministero stesso.

ELENCO DEGLI INTERVENTI IN PDF

Strutture più efficienti «Si tratta di un importante programma di interventi che vanno dall’adeguamento alle norme antincendio e di sicurezza degli edifici fino al rinnovo di delicate ed importanti strumentazioni sanitarie – ha affermato il presidente Paparelli -. In questo modo la rete ospedaliera umbra può continuare ad essere una delle più efficienti a livello nazionale e sempre all’altezza delle aspettative dei cittadini. Abbiamo individuato interventi per un totale di 33.126.377 euro di cui 30.567.975 quota statale, 1.608.840 di quota regionale e 949.561 di quota aziendale e potremo così – ha sottolineato – impegnare tutti i finanziamenti, pari a 83.747.877 euro, assegnati alla Regione Umbria con le delibere Cipe del 18/12/2008, che comprendevano la quota pari ad 4.971.723,98 euro, quale integrazione prevista, solo per la Regione Umbria, per il “successo delle iniziative di riordino ospedaliero – testimoniato, tra l’altro, dal completo utilizzo delle risorse assegnate per investimenti ex art. 20 della l.n. 67/88 – che ha determinato il completamento della realizzazione della prima parte della programmazione regionale».

Fondo sanitario «La scorsa settimana – ha affermato l’assessore Bartolini – è stata molto importante per la sanità umbra. Abbiamo chiuso in conferenza Stato-Regioni il riparto del fondo sanitario che assegna alla nostra Regione circa 1 miliardo e 600 milioni, riconoscendoci il massimo della premialità grazie agli indici di efficienza ed allo stato di sicurezza finanziaria in cui versa il sistema sanitario umbro, testimoniato anche dai quattro bilanci, tutti positivi, approvati della Aziende sanitarie. Potremo così investire ulteriori risorse, tra l’altro, per la riduzione delle liste di attesa che sostituiscono uno degli obiettivi primari della politica sanitaria. Contemporaneamente – ha aggiunto Bartolini – abbiamo messo in cantiere la progettazione esecutiva degli investimenti previsti dall’Accordo di Programma con il ministero della Sanità che renderanno ancora migliore il nostro sistema sanitario e ci consentiranno di restare in cima alla graduatoria delle Regioni italiane».

Due interventi Nella seduta di Giunta del 4 giugno sono stati deliberati 2 ulteriori interventi che riguardano il consolidamento della Collina Colle Obito, scarpata prospicente il parcheggio della Azienda Ospedaliera di Terni” per l’importo di 303.850 euro e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi della struttura “Sim Infanzia” per neuropsicologia infantile di Terni dell’Azienda Usl Umbria 2 per l’importo di 230 mila euro finanziato con risorse statali destinate all’adeguamento antincendio.

Commissari: termine e obiettivi Al termine della conferenza stampa, il presidente Paparelli ha anche annunciato che la Giunta regionale procederà a nominare i nuovi commissari delle Aziende Sanitarie umbre «allineando la durata dell’incarico con il termine della legislatura e dunque i nuovi commissari resteranno in carica fino ai 60 giorni successivi all’insediamento della nuova Giunta, così come previsto dalla Legge. Insieme alla nomina però – ha concluso Paparelli – indicheremo anche gli obiettivi che dovranno essere perseguiti in questi mesi di attività, primo tra tutti la prosecuzione dell’integrazione di servizi tra le strutture territoriali e le Aziende ospedaliere».

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