venerdì 10 luglio - Aggiornato alle 04:00

San Bevignate addio: coi soldi per il collegio mai costruito ristrutturati altri quattro

La Regione investe 4,3 milioni per il potenziamento del «Programma di sviluppo abitativo»: i lavori finanziati

Il progetto del collegio Adisu mai costruito

di Daniele Bovi

A 13 anni da quando per la prima volta si parlò della costruzione dello studentato Adisu a San Bevignate, parte dei soldi che avrebbero dovuto finanziare la realizzazione trovano finalmente un’altra collocazione. La giunta regionale infatti, nelle scorse ore ha dato il via libera alla proposta dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio con cui si rimodulano i 4,374 milioni di euro destinati a suo tempo al collegio. Grazie a queste risorse, da qui al 2021 potranno essere fatti importanti interventi nei collegi di via Innamorati, in quello di San Francesco, ad Agraria, nella Casa della studentessa e nella sede centrale. La fetta più importante del potenziamento del «Programma di sviluppo abitativo» regionale va a via Innamorati: 1,6 milioni di euro in più (per un totale di 8,2) sono destinati all’installazione dell’aria condizionata nei padiglioni C e D, per altri lavori e per l’acquisto di arredi e attrezzature; altri 117 mila euro invece (totale 2,4) saranno investiti per sostituire tutte le persiane vecchie e pericolanti.

I lavori Altri 1,2 milioni di euro poi (totale 2,8) serviranno per l’adeguamento sismico del collegio di Agraria e per l’acquisto di arredi e attrezzature; altri 1,3 milioni (totale 2,8) occorreranno per estendere all’intera sede amministrativa i lavori di messa in sicurezza e per dotarla dell’aria condizionata. Interventi minori sono previsti alla Casa della studentessa, dove con gli ulteriori 57 mila euro (totale 357 mila euro) si procederà a sistemare alcuni danni causati dalle infiltrazioni, e al collegio di San Francesco, dove con altri 75 mila euro (totale 2,6 milioni) si acquisteranno gli arredi e le attrezzature in più che servono. Dopo anni di battagli e polemiche, la parola fine sulla vicenda dello studentato di San Bevignate è stata posta a febbraio dal Consiglio di Stato con una sentenza in cui, respingendo il ricorso dell’Adisu, si dà ragione alla Soprintendenza riconoscendo come legittimo il «no» dato all’autorizzazione paesaggistica.

Trani «La delibera – commenta domenica Maria Trani, direttore generale dell’Adisu – permette di sbloccare importanti risorse da destinare al potenziamento del sistema dei servizi a disposizione dello studio universitario. Si tratta di una cifra importante con la quale potranno essere messi in atto cruciali interventi già nei prossimi mesi».

Twitter @DanieleBovi

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