sabato 16 dicembre - Aggiornato alle 23:32

Riqualificazione periferie, a Terni 13 milioni per rivoluzionare l’area Est della città

Riapertura parco Rosselli, recupero immobili ex Bosco, Gruber e teatro Antoniano. Rinnovo Largo Cairoli e scatta ‘Notte sicura’

Foto Fabrizio Troccoli

di Mar. Ros.

È il giorno della firma del premier Paolo Gentiloni  sulle convenzioni relative al bando per la riqualificazione delle periferie urbane. Il presidente del consiglio dei ministri sottoscrive gli atti a Fontivegge, a Perugia, Comune che nella graduatoria stilata dal governo ha ottenuto molti meno punti di Terni, tra le due città c’è una differenza di oltre 40 posizioni, fatto che non ha nulla a che vedere col finanziamento ammesso: ammonta a 16,4 milioni di euro quello riconosciuto al capoluogo di regione, oltre 10 sono invece i milioni di euro erogati dal governo per la città dell’acciaio. In entrambi i casi poi, la progettazione prevede un cofinanziamento comunale, quello ternano è di circa 3,5.

GENTILONI A PERUGIA
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Interest-Insieme per Terni Est Una progettualità vincente, quella da 14 milioni circa, messa a punto da Palazzo Spada, in collaborazione con enti ed operatori economici e sociali della città e non solo per riqualificare la periferia. Si chiama Interest-Insieme per Terni Est ed ha ottenuto valutazioni, sulle proposte presentate, pari a quelle di numerose grandi città d’Italia. L’idea di fondo è quella di invertire il processo di ‘periferizzazione’, neutralizzando quindi il degrado e restituendo vivacità e servizi alle aree marginalizzate, destinate, con gli interventi messi a punto, ad avvicinarsi sempre più al cuore della città con un’intelaiatura urbana di passerelle pedonali strategiche. Sulla roadmap, a breve la presentazione pubblica degli interventi, la progettazione definitiva e quella esecutiva: l’avvio dei cantieri è previsto per il 2018.

Riqualificazione periferie Per l’elaborazione dei progetti si è partiti da alcune ‘centralità’ come la stazione ferroviaria, Largo Cairoli e i vecchi stabilimenti dismessi. Nello specifico, in lista compaiono: il recupero dell’ex magazzino merci Fs (600 mila euro); la riqualificazione dell’area ex Bosco con realizzazione ci nuovo manufatto per attività innovative suggerite dall’Università La Sapienza di Roma (800 mila euro); la rivoluzione del mercato giornaliero di Largo Cairoli, con realizzazione di nuovi box e spazi verdi oltre alla riqualificazione delle vie limitrofe (1,5 milioni); il recupero della ‘casa del custode’ dell’ex Gruber (400 mila euro) e dell’ex filatura (1,5 milioni); la realizzazione di nuovi arredi in via Lungonera, progetto coordinato con realizzazione del chiosco bar ex Hawaii (100 mila euro); l’ampliamento del parcheggio di via Divi ai piedi della passerella di stazione (460 mila euro); il recupero di via Mazzini-via delle Portelle-via Angeloni (1,2 milioni); il recupero del teatro Antoniano (765 mila euro); il recupero dell’immobile ex Onmi (300 mila euro).

Bonifiche e progetti per il Sociale Tra gli interventi, la bonifica e quindi la riapertura del parco Rosselli (730 mila euro); la bonifica ambientale della zona Fiori (100 mila euro); la rigenerazione energetica e paesaggistica del quartiere Borgo Bovio e la realizzazione di un giardino urbano e percorso ciclo-pedonale lungo il fiuma Nera. Previsti inoltre progetti per la sicurezza, altro elemento fondamentale per invertire il processo di periferizzazione: ‘Secursmart Est’ nasce dalla volontà di dotare di videosorveglianza e illuminazioni al led alcune zone sensibili (352 mila euro) e ‘Notte sicura’ di concerto con Ater per l’attivazione di un presidio di pronto soccorso ed emergenze sociali in zona Brin (450 mila euro). Numerose altre iniziative raccolte: ‘Progetto città si…cura’; ‘Laboratorio urbano’; Territorio, sviluppo e creatività’; ‘Percorsi…di comunità’.

Rivoluzione Terni Est La parte più significativa della progettazione consiste senza dubbio nelle infrastrutture di collegamento tese a disegnare un’intelaiatura tutta nuova del tessuto urbano. Prevista una connessione pedonale Gruber-Cairoli-Rosselli con videosorveglianza, dispositivi wi-fi e luci al led (340 mila euro); in continuità con questa un tracciato ciclo-pedonale è destinato a connettere via Rosselli con la grande fabbrica siderurgica di viale Brin (300 mila euro); in lista anche il percorso piazza Dante- via Plinio – via Mazzini, dotato di dispositivi che lo rendono accessibile anche a ipovedenti e non vedenti (330 mila euro). La firma di Gentiloni, in un momento così delicato per il Comune di Terni, rappresenta proprio per l’ente un motivo di orgoglio e un’iniezione di fiducia importante. Alla progettazione hanno lavorato gli architetti di Palazzo Spada Roberto Meloni, Mauro Cinti, Piero Giorgini, Carla Comello e Daniela Cecchetti; la dottoressa Raffaella Petralla e il geometra Massimo Lesina, in collaborazione ovviamente con tecnici, funzionari, assessorati competenti e la giunta tutta.

@martarosati28

 

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