mercoledì 26 febbraio - Aggiornato alle 23:07

Ricerca in campo contro i tumori allo stomaco: parte da Terni il progetto internazionale ‘Imigastric’

Il prof Amilcare Parisi

Terni al centro di una delle più importanti ricerche a livello mondiale sulla chirurgia dei tumori dello stomaco. Il progetto, supportato e finanziato dalla fondazione Carit, è stato ideato e promosso dal dottor Amilcare Parisi, direttore della struttura complessa di chirurgia digestiva dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni.

Incidenza Con 190mila nuovi casi ogni anno in Europa e 14mila in Italia, il cancro gastrico rappresenta la seconda causa di morte correlata a tumore e costituisce un grave problema sanitario in tutto il mondo. La sfida medica si gioca su un piano multidisciplinare, ma la chirurgia resta comunque il trattamento cardine.

Il progetto nato a Terni e denominato Imigastric, attraverso la creazione di un registro multi-istituzionale, mette in rete risultati operatori, clinici e oncologici per favorire la valutazione dell’efficacia a breve e lungo termine delle tecniche e tecnologie chirurgiche attualmente disponibili a livello internazionale. In questa prima fase, lo studio coinvolge 18 dei più prestigiosi centri che si occupano di chirurgia gastrica e mininvasiva in nove differenti paesi nel mondo, tra cui Cina e Usa, e sarà successivamente aperto ad altri istituti.

All’avanguardia «L’obiettivo – spiega il dottor Amilcare Parisi – è di creare il più ampio database mondiale multicentrico esistente, di pazienti sottoposti a chirurgia gastrica con approccio robotico, laparosopico o tradizionale open. Vengono coinvolti i più importanti istituti con esperienza in chirurgia gastrica e chirurgia mininvasiva, allo scopo di sviluppare nuove linee guida internazionali di trattamento. L’elemento innovativo rispetto a precedenti studi condotti in tal senso, è che non si tratta della realizzazione di un semplice database, ma dello sviluppo di un nuovo sistema informatico di condivisione web tra diversi centri nel mondo, per rendere più agevole e veloce l’analisi dei risultati su un campione potenzialmente elevato di pazienti».

Il Santa Maria «Ringrazio la Fondazione Carit – afferma il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Andrea Casciari – che con il suo contributo ha permesso la realizzazione di un progetto così importante a livello internazionale. Uno studio che sarà coordinato in ogni sua fase dalla struttura di chirurgia digestiva diretta dal dottor Parisi, all’avanguardia nella gestione e nel trattamento chirurgico mininvasivo, sia laparoscopico che robotico, del cancro gastrico».

Prospettive Attraverso la creazione di un apposito sistema informatizzato e di un portale web, tutti i centri mondiali che partecipano al progetto potranno standardizzare la raccolta delle informazioni, velocizzarne la condivisione e garantire la sicurezza dei dati sensibili. Un sistema che potrebbe diventare un riferimento anche per altre patologie. L’attività svolta dal dottor Parisi nell’ambito della chirurgia dello stomaco è stata riconosciuta a livello internazionale anche al recente congresso mondiale di chirurgia robotica della Clinical Robotic Surgery Association, tenutosi a San Francisco lo scorso 25 ottobre.

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