venerdì 24 novembre - Aggiornato alle 12:27

Ricalcolo della Tari a Terni, Asm fa chiarezza: «Applicazione corretta, nessuna revisione»

L’azienda fa il punto dopo l’ipotesi emersa a livello nazionale sulla ‘parte variabile’

«Il calcolo della Tari nei Comuni del Ternano è corretta». Così l’Asm fa il punto sull’eventuale ricalcolo della tariffa, dopo che l’ipotesi era emersa a livello nazionale. «Nei Comuni ove attualmente gestisce la riscossione della Tari – ha scritto l’azienda pubblica in una nota – e precisamente Terni, Narni, Amelia, Arrone, Calvi dell’Umbria, Montecastrilli, Montecchio, San Gemini e Stroncone, la cosiddetta ‘parte variabile’ della Tari viene calcolata in linea con le disposizioni del ministero, ovvero una sola volta per ogni nucleo familiare anche in presenza di pertinenze».

La politica «Si conferma quindi la corretta applicazione della stessa in linea con la normativa vigente ed a tutela degli interessi di tutti gli utenti del servizio». La questione aveva interessato in queste ore anche la politica, con le opposizioni che avevano chiesto subito chiarezza. «Sia da un controllo sommario delle fatture che da una verifica in Asm – ha spiegato Enrico Melasecche in una nota – ho accertato che tutto è regolare e che i calcoli per ogni utenza per l’applicazione della Tari vengono effettuati in automatico con un programma che non reitera la quota variabile anche per le pertinenze come cantine e garage. Pertanto appare inutile ingenerare nella popolazione la falsa speranza di rimborsi che non ci saranno». Sulla vicenda è intervenuto anche Francesco Ferranti di Forza Italia. «Ritengo necessario e doveroso intervenire – continua Ferranti – affinché anche nel nostro capoluogo sia fatta pubblicamente chiarezza e vengano resi noti i parametri utilizzati dalla dirigenza dell’Asm nel calcolare l’ importo della tariffa sui rifiuti pagata in questo territori».

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