domenica 20 agosto - Aggiornato alle 19:14

Reperimento e utilizzo dei fondi europei, 94 giovani saranno assunti dalla Regione: selezioni nel 2015

Un’opportunità di lavoro per 94 giovani laureati. Martedì è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il bando per attuare il cosiddetto Pra, acronimo che sta per «Piano di rafforzamento amministrativo». L’informativa, già presentata in agosto dall’assessore regionale alle Riforme Antonio Bartolini in seduta di giunta, prevede l’assunzione di 94 giovani che lavoreranno per tre anni con la Regione Umbria affiancando gli uffici nel reperimento, la pianificazione e l’utilizzo di fondi europei. «Il Pra – spiega palazzo Donini in una nota – è stato chiesto direttamente dalla Commissione per migliorare le performance della Regione in materia di finanziamenti comunitari, con il chiaro intento di agevolare lo sviluppo regionale e il tessuto economico locale».

Le procedure La selezione per l’assunzione a tempo determinato e a tempo pieno delle 94 persone, che saranno inquadrate nelle categorie C e D, è rivolta ai giovani laureati e diplomati ed è strutturata mediante una valutazione dei titoli, curriculum e prova d’esame. Le procedure di selezione si svolgeranno entro l’anno e saranno comunicate attraverso la Gazzetta Ufficiale e il Bollettino ufficiale della Regione nonché attraverso l’apposito canale del portale della Regione Umbria. Le 94 assunzioni verranno finanziate attraverso fondi strutturali (vincolati esclusivamente a questo scopo) e, come chiarisce Bartolini, «non mettono in alcun modo in crisi il processo di riassorbimento del personale delle Province, che è disciplinato da un apposito protocollo d’intesa con i sindacati».

Un’opportunità «Le assunzioni in merito – sottolinea sul punto Bartolini – avverranno dopo l’attuazione delle legge 10 del 2015 relativa al riordino delle province, quindi a trasferimento avvenuto del personale provinciale impegnato nelle materie delegate alla Regione. Rappresentano un’opportunità professionale per una generazione che ha capacità e talento, ma fatica ad affacciarsi al mondo del lavoro. È una risposta rapida e concreta per i giovani umbri».