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lunedì 18 gennaio - Aggiornato alle 21:53

Recovery plan, linea ferroviaria Orte-Falconara: galleria tra Terni e Spoleto

Melasecche: «Tracciato più veloce e più sicuro, lavori al via a conclusione di quelli in corso sulla Campello-Spoleto»

I nuovi binari Fcu-©Fabrizio Troccoli

Una lunga galleria di 19 km su 22 totali di percorso, una pendenza ridotta dal 22 al 12 per mille, la velocità massima raggiungibile di 175/200 km orari. Queste le caratteristiche del tunnel tra Terni e Spoleto lungo la linea ferroviaria Orte-Falconara, previsto nel documento che la Rergione ha inviato al Governo nell’ambito della programmazione Recovery Plan. A darne notizia è l’assessore ai trasporti Enrico Melasecche che che ricorda l’incidente di alcuni giorni fa in Val Serra, sulla gola di Giuncano: «Avrebbe potuto essere ben più drammatico, ma situazioni del genere non si verificheranno più quando tra pochi anni il nuovo progetto, già in corso di definizione da parte di Rfi, verrà realizzato.

Terni-Spoleto «A conferma di quanto abbiamo annunciato, la bozza del documento inviata dal Governo ai partiti, contiene esplicitamente la previsione della riapertura della tratta di interesse nazionale Perugia-Terni della Fcu e nello stesso documento – prosegue Melasecche – si può leggere che nell’ambito degli “interventi di velocizzazione delle principali linee passeggeri e di incremento della capacità dei trasporti ferroviari per merci, lungo gli assi prioritari del Paese Nord-Sud ed Est-Ovest, nel Centro si rafforzeranno due assi Est-Ovest (Roma-Pescara e Orte-Falconara) riducendo significativamente i tempi di percorrenza ed aumentando le capacità”. La scelta fatta dalla Regione, vari mesi fa, quando ancora non si parlava di Next Generation Italia, traguardando ben oltre la pandemia, di andare ad Ancona per la firma del protocollo di intesa Umbria-Marche-MIT-RFI, con la ministra De Micheli, dell’amministratore delegato di RFI, Gentile e dei due presidenti di Umbria e Marche, Tesei e Ceriscioli, con l’Umbria comprimaria nella predisposizione sapiente di quell’evento, è stata vincente. All’epoca si parlava solo della trasversale Roma-Pescara e del suo commissariamento mentre oggi le quotazioni della Orte-Falconara sono risalite al punto da essere ormai una certezza. Una volta conclusi i lavori in corso sulla Campello-Spoleto, il primo dei progetti umbri per completare il raddoppio da Orte a Foligno sarà necessariamente quello mancante della Spoleto-Terni».

Foligno-Fossato di Vico «Si sta anche avviando con rigore – sottolinea ancora Melasecche – lo studio dell’ipotesi di variante della tratta Foligno-Fossato di Vico in modo che la Politica possa poi laicamente dire la sua, una volta per tutte.  Siamo alla ormai alla quarta riunione del tavolo tecnico, con implicita forte valenza strategico-progettuale, in cui è stato previsto per la tratta Spoleto-Terni l’adeguamento del vecchio progetto di tredici anni fa ad una canna trasformandolo a due canne. Non posso che ringraziare dunque tutti i partecipanti al tavolo per il clima positivo e professionale che si è instaurato, foriero di risultati certamente importanti. Se dovessi fare un bilancio di questo primo anno di lavoro molto intenso non potrei che essere soddisfatto –  dichiara l’assessore – perchè sta portando a risultati fino a pochi mesi fa impensabili, con gran parte dei più importanti progetti di legislatura ben avviati a soluzione unitamente alla riorganizzazione dell’intero settore del trasporto pubblico locale in corso».

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