mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 22:31

Boom di turisti a Rasiglia: non piace l’ordinanza contro caos auto, ma Mismetti non arretra

Malumori nell’associazione che da anni si batte per la valorizzazione della frazione: attesa soluzione per bagni pubblici

«L’ordinanza resta in vigore: su Rasiglia dobbiamo garantire le condizioni di sicurezza». A dirlo il sindaco Nando Mismetti, che martedì a Scopoli ha incontrato i residenti dei vari centri abitati della montagna folignate. Nei giorni scorsi, infatti, il primo cittadino ha firmato un’ordinanza che per i feriali ha istituito divieti di sosta e di transito nel piccolo borgo invaso dai turisti.

Rasiglia sotto i riflettori Il provvedimento non è stato gradito da chi da tempo si impegna per la valorizzazione della Piccola Venezia, come il sindaco di Foligno ha ribattezzato la deliziosa frazione. A farsi portavoce dei vari malumori è l’Associazione Rasiglia e le sue Sorgenti: «Che Rasiglia sia diventata meta – spiegano dall’associazione – di uno straordinario afflusso turistico non è una novità. Da dieci anni operiamo sul territorio per promuovere e valorizzare l’unicità storico-paesaggistica di questo meraviglioso borgo e abbiamo accolto con orgoglio e immensa gioia l’incredibile ondata turistica, nella convinzione che il lavoro compiuto nell’arco di un decennio si stesse concretizzando in una riscoperta salvifica di Rasiglia e, più in generale, di tutta la Valle del Menotre. Tutto ciò ha dato linfa ai piccoli e grandi investimenti che privati cittadini hanno sostenuto negli anni per rilanciare il dinamismo economico e sociale della frazione, mettendo in atto un felice circuito di risorse e idee».

Associazione boccia ordinanza Quindi le bordate al sindaco Mismetti per l’ordinanza: «L’amministrazione comunale – dicono dall’associazione – pone definitivamente fine a questa straordinaria utopia. Si è trattato dell’ennesima conferma del fatto che il Comune consideri la questione Rasiglia come un problema e non come una risorsa: da diversi anni a questa parte, abbiamo richiesto il sostegno delle istituzioni, affinché venissero adibiti quantomeno bagni pubblici e adeguate aree parcheggio, servizi essenziali che la comunità di Rasiglia non era in grado di offrire. Non solo – viene rimarcato – quel sostegno non è mai arrivato, ma oggi si è trasformato in un vero e proprio atto discriminatorio: ora che Rasiglia ha raggiunto con le proprie forze dei traguardi esemplari per tutto il comprensorio, il Comune decide di limitare la circolazione e impedire la sosta su entrambi i lati della statale, unica soluzione di parcheggio possibile, ad oggi, per i visitatori. Anziché provvedere alla rifunzionalizzazione dell’ex campo container così da porre rimedio agli ingorghi e agli inevitabili disagi dovuti al notevole afflusso di macchine, la soluzione migliore che si è riusciti a trovare è stata semplicemente quella di contrastare l’accesso al paese».

Mismetti non arretra La questione Rasiglia è stata discussa a Scopoli dal sindaco Mismetti, affiancato dall’assessore ai lavori pubblici Graziano Angeli: «Siamo ben consci dell’opportunità – hanno detto gli amministratori comunali – che può costituire l’afflusso turistico nella nostra montagna, provocato, in particolare, dall’attrazione di Rasiglia. Il provvedimento è stato adottato perché andava regolamentato un afflusso straordinario. Il parcheggio lungo la strada Sellanese è stato vietato, perché – è andato avanti il sindaco di Foligno – non ci sono le condizioni minime per il passaggio di mezzi di soccorso, visto che viene occupata una corsia della carreggiata in una strada a doppio senso. Nei giorni festivi sarà consentito, da Rasiglia verso Verchiano fino all’incrocio con Vionica, il parcheggio sul lato della strada con lo scorrimento a senso unico. Verrà inoltre migliorata la segnaletica d’ingresso a Casenove. Dall’entrata in vigore dell’ordinanza, è stato consentito l’utilizzo del parcheggio nel campo sportivo di Rasiglia, con ingresso dalla frazione e con uscita Verchiano. Quando ci saranno manifestazioni particolari, saranno attivate le navette per arrivare nella frazione. Non va dimenticato che la regolamentazione dell’afflusso ci è stata richiesta a gran voce dai residenti che non erano in grado nemmeno più di uscire di casa e per quello che riguarda i bagni pubblici si è individuata la soluzione».

Una replica a “Boom di turisti a Rasiglia: non piace l’ordinanza contro caos auto, ma Mismetti non arretra”

  1. Mario Foglietta ha detto:

    Chi abita sulla strada che conduce a Rasiglia, ora ha grandi problemi di vivibilita’con l’enorme afflusso di macchine che vanno a visitare rasiglia si creano enormi disagi a chi abita lungo la strada dei paesi limitrofi Rumore di macchine che passano con pericolo x i residenti.
    E’ diventato peggio di prima!!

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