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domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 16:17

Radioterapia oncologica: Aronc estende la propria attività a tutta l’Umbria

«Avvertiamo la necessità di proseguire nel sostegno di coloro che attraversano un periodo delicato della vita e hanno bisogno di noi»

Aronc, l’associazione amici della radioterapia oncologica, a dieci anni dalla sua fondazione, potrà effettuare attività assistenziale su tutto il territorio regionale, come stabilito dall’assemblea straordinaria dei soci nel corso di una riunione che si è svolta lo scorso fine settimana nella sala convegni del Barton Park a Perugia. «Abbiamo avvertito la necessità di estendere l’attività di Aronc in tutta l’Umbria – ha sottolineato il presidente Manlio Bartolini –, anche in considerazione delle richieste ricevute dai soci. Lo sviluppo di una associazione impone il cambiamento, accompagnato da una organizzazione sempre più radicata nel territorio».

Necessità Durante l’assemblea si è proceduto inoltre ad approvare l’ingresso di Aronc in Anpas, associazione che svolge la propria attività su tutto il territorio nazionale. «Si è trattato di una necessità che l’assemblea ha saputo cogliere – ha evidenziato il vicepresidente di Aronc, l’avvocato Fabio Amici – ed usufruire così della rete di servizi di Anpas, con ricadute estremamente favorevoli per i pazienti oncologici». Nonostante la ridotta attività espletata dai volontari nell’offerta dei servizi, nel rispetto delle norme su Covid, Aronc è riuscita ugualmente a garantire l’assistenza ai pazienti fornendo sedute di riflessologia plantare presso la propria sede. È stato anche garantito il trasporto dei malati per assicurare terapie effettuate anche in centri fuori regione. Durante la pandemia è proseguita l’attività del consiglio direttivo nello sviluppo della campagna soci, che ha permesso di centrare quota 250, con un incremento esponenziale proprio negli ultimi anni. «Non vogliamo più fermarci – ha concluso Bartolini – perché avvertiamo la necessità di dover proseguire in quella attività di sostegno di cui hanno necessità prioritaria tutte le persone che attraversano un periodo delicato della loro vita».

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