domenica 15 dicembre - Aggiornato alle 07:23

Quasi 600 mila euro per la Villa Paolina, qui anche Ecomuseo e Ippoterapia

Il Comune ottiene i fondi dal Gal per riqualificare la limonia, l’ex casa del custode e il parco

Quasi 600 mila euro per riqualificare e valorizzare la Villa Paolina di Porano (Terni), dove in alcuni spazi, precisamente quelli dell’ex locale farmacia, verrà allestito l’Ecomuseo del Paesaggio degli Etruschi. I fondi arrivano dal Gal del Trasimeno-Orvietano, che quindi si aggiungono ai fondi dell’Area interna, con cui è stato finanziato con 10 mila euro il centro di ippoterapia sempre alla Villa Paolina.

Villa Paolina balsamo da 600 mila I fondi europei assegnati al piccolo Comune di Porano attraverso il Gal serviranno il parco, la casa del custode e la limonaia, per la quale è prevista nuova illuminazione a led, nuova pavimentazione per la sala espositiva, rifacimento della scalinata che porta al piano superiore, oltre a cambio di infissi, adeguamento dei bagni per abbattere le barriere architettoniche e l’installazione di elementi per ipovedenti e ipoudenti. Interventi sono previsti anche nella ex casa del custode con bonifica, nuovi pavimenti, restauro e integrazione degli intonaci esterni e altri lavori di riqualificazione. Sul parco, invece, è in programma il recupero dei percorsi pedonali laterali, il completamento delle linee di essenze arboree mediante messa a dimora di Cedri, sistemazione del fondo di due parcheggi, nuovi cancelli e soprattutto recinzione dell’area.

Ecomuseo e Ippoterapia Per il progetto dell’ex locale farmacia che diventerà sede dell’Ecomuseo e dei laboratori didattici collegati alla biblioteca, finanziato dal Gal del Trasimeno con 45 mila prevedi la sistemazione e adeguamento degli spazi e degli impianti, più la dotazione di percorso e mappe tattili, totem multimediale touchscreen e arredi. Ma sulla Villa Paolina di Porano si lavorava già da tempo per il progetto del centro ippoterapia Insegnami a volare, su cui il comune di Porano sta avviando le procedure di gara per i lavori che «prevedono la riqualificazione dell’area mediante opere che potenzieranno i servizi, con realizzazione di box per cavalli con i servizi necessari alla gestione tra cui il fienile, la selleria ed i servizi igienici. In cantiere il recupero del rettangolo di lavoro che sarà il vero e proprio luogo di terapia del centro. Sarà realizzato il tondino ed il paddock circostante, oltre a nuove recinzioni e staccionate».

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